29/10/2014

digital

Il cloud e' gia' realta' per tantissime aziende italiane

 

Amazon Web Service opera in Italia su tecnologia avanzate, pagamenti e start up

Il cloud computing è una realtà per tantissime aziende italiane, molte consapevolmente, altre per risparmiare, altre per poter essere indipendendi dall'hardware. "Amazon è presente in questo mercato già dal 2006, in Italia è operativa solo da quest'anno", ha dichiarato a BusinessCommunity.it Nicola Previati, Territory Manager di Amazon Web Services. "Il vantaggio è un'infrastruttura a disposizione dei clienti per creare appliazioni sul cloud praticamente di ogni tipo. Il mercato italiano è particolarmente ricettivo: c'è molto interesse per la creazioni d applicazioni cloud e Amazon Web Services favorisce sia la fase di test, spesso complicata, abbattando tempi e costi di gestione, ma anche per applicazioni critiche, come potrebbero essere quelle dedicate ai pagamenti online".

Il cloud e' gia' realta' per tantissime aziende italiane

AWS punta decisamente sulla qualità del servizio, sul rapporto qualità/prezzo, ma anche moltissimo sulla formazione. "Noi supportiamo direttamente la community italiana - ha proseguito Previati - offrendo training e webinar su tutto il territorio. Non possiamo dimenticare, comunque, tutti i partner che ci possono fornire un contributo concreto in questo ambito. Abbiamo strutture che si prendono cura dei grandi clienti e dei più piccoli; inoltre abbiamo dei consulting partner che sono in buona sostanza dei business integrator che operano a fianco dei clienti per realizzare i progetti. Tra questi mi piace ricordare Storm Reply, una divisione del Gruppo Reply, che si serve delle soluzioni e servizi AWS. Si tratta di una divisione creata per aiutare le imprese italiane a migrare verso il cloud e stanno ottenendo risultati molto interessanti. I loro progetti, per capire un po' la portata, passano da nomi come Vodafone a Seat Pagine Gialle".

E' interessante capire come si sta evolvendo questo mercato.
"In Italia si è passati dall'uso del cloud computing per la costruzione di progetti di test o progetti pilota a progetti più complessi e applicazioni critiche", ha aggiunto Previati. "Abbiamo aziende italiane che hanno realizzato degli ERP su AWS, quindi qualcosa di molto complesso, piuttosto che la gestione delle ricariche telefoniche, i cui termini di servizio e di sicurezza sono alla massima potenza. Ci sono anche startup che hanno deciso di investire sulla nostra tecnologia come MusiXmatch, servizio nato in Italia che si sta diffondendo in tutto il mondo, oppure Spreaker, la radio web e mobile che sta affermandosi, ma è partita dall'Emilia. Abbiamo inoltre contratti con la Pubblica Amministrazione dove è necessario, per esempio, avere grandi potenze di calcolo a disposizione per un tempo limitato, pagando la cifra necessaria senza dover acquistare server e banda dedicata."

Le esigenze sono cambiate, ma se dovessimo cercare una ragione per passare al cloud per chi ancora non ha preso in considerazione l'idea?

"Il passaggio è naturale - conclude Previati - perché oggi le aziende, indipendentemente dalle dimensioni, hanno l'esigenza di focalizzarsi sul valore aggiunto che possono portare al mercato. La tecnologia deve essere un abilitatore, nulla di più. C'è poi un'esigenza di business ulteriore che è la competizione. Oggi il time-to-market è diventato fondamentale e il cloud e la modalità in stile self-service che offre Amazon Web Service sono la miglior opportunità per accelerare i tempi, fare tutti i test ed essere operativi anche se non si dispone di alcuna tecnologia in casa. La scalabilità dei progetti è solo una conseguenza della scelta, diventa un vantaggio se si cresce e un vantaggio se si deve ridimensionare. Ci stiamo accorgendo che le richieste di analisi dei dati in tempo reale stanno crescendo esponenzialmente ed è un'ulteriore area di business perché i nostri sistemi sono in grado di effettuare grandi moli di calcoli in tempo reale. Si prevede una crescita degli analytics in grado di generare risultati in real time, e questo cambia radicalmente il modo in cui i nostri clienti possono creare i loro prodotti. Per esempio, le aziende potranno ricevere raccomandazioni in tempo reale, del tipo “altri utenti del tuo network stanno leggendo l’oggetto X".

 


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