24/12/2014

economia

Azioni e fonti di rendimento diversificate

 

Hechler-Fayd'herbe (Credit Suisse): Proseguirà il quadro caratterizzato da bassi tassi d'interesse. Incrementiamo l’esposizione strategica verso le azioni e passiamo dai titoli highest grade alle obbligazioni con migliori rendimenti

Da inizio anno (YTD) la nostra strategia d'investimento ha reso fino all'8,8% per i profili orientati alle azioni a più alto rischio in termini assoluti, registrando in parecchi casi un'outperformance rispetto ai relativi benchmark. La nostra sovraponderazione nelle azioni e le nostre posizioni azionarie regionali chiave hanno iniziato a incrementare sensibilmente la performance nell'ultima parte dell'anno. Ma l'elemento che ha contribuito maggiormente alla performance è stato il nostro giudizio positivo sull'USD. Il nostro principale insuccesso (seppur con un impatto limitato sulla gran parte dei portafogli) è stato il nostro giudizio neutrale sulle commodity; al momento della redazione, esse registravano una flessione del 10,8% YTD in USD. Di contro, la nostra decisione nel reddito fisso di passare da una sottoponderazione a una posizione neutrale in termini di duration a settembre è stata positiva.

Azioni e fonti di rendimento diversificate

Reddito fisso 2015: diversificare le fonti di rendimento
A nostro giudizio il 2015 resterà un anno caratterizzato da tassi d'interesse storicamente bassi anche se, verosimilmente, assisteremo all'avvio di una normalizzazione dei tassi d'interesse negli USA. Visto che, con ogni probabilità, i tassi nel breve termine cresceranno di più dei rendimenti sul lungo termine, raccomandiamo di evitare le scadenze troppo corte. In questo caso, le flessioni dei prezzi potrebbero superare i contributi delle cedole. Favoriremmo invece le scadenze a 3–5 anni. Per gli investitori in obbligazioni propensi ad assumersi un rischio valutario, le obbligazioni denominate in USD appaiono interessanti. Il credito societario, tra cui una quota limitata di solide obbligazioni dei mercati emergenti e high yield, offre una gradita fonte di rendimento in questo quadro caratterizzato da bassi tassi d'interesse; nella nostra asset allocation strategica rivista includiamo tali titoli nei nostri benchmark. Sui mercati emergenti con fondamentali solidi, i rendimenti delle obbligazioni in valuta locale dovrebbero risultare incrementati a fronte dell'allentamento della politica monetaria nel corso del 2015. Tuttavia il rischio valutario dev'essere gestito in modo adeguato, o dotato di una copertura completa.

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Migliori idee d'investimento 2015, principalmente nelle azioni
Una flessione dei tassi d'interesse nel lungo termine significa tassi di sconto più bassi e rendimenti azionari più elevati. Riteniamo che le azioni, pur non essendo più economiche, ma comunque nemmeno care in base alla gran parte degli indicatori da noi impiegati, restino chiaramente più interessanti delle obbligazioni. Abbiamo pertanto incrementato il peso delle azioni nelle nostre asset allocation strategiche. Tuttavia le ponderazioni dovranno essere gestite tatticamente, in particolare considerando i prossimi rialzi dei tassi da parte della Fed. Negli USA, riteniamo che le grandi capitalizzazioni offriranno un riparo in fasi di volatilità e durante le battute d'arresto del mercato. Si tratta di una delle nostre nuove migliori idee d'investimento 2015. I titoli che pagano dividendi dovrebbero restare una buona fonte di rendimento; i rapporti di distribuzione non sono estesi e i saldi della liquidità aziendale sono solidi. Inoltre, continuiamo ad apprezzare i titoli tecnologici, poiché riteniamo che le società statunitensi dovranno aumentare la propria attività d'investimento per sostenere la crescita e i margini profitto. Inoltre, alcuni degli incumbent tecnologici di grandi dimensioni si stanno "reinventando".

Ulteriore rafforzamento dell'USD nel 2015
Il rafforzamento dell'USD è stato uno dei nostri temi per il 2014. Riteniamo che il biglietto verde abbia dell'ulteriore potenziale, in particolare nel 1H, specialmente rispetto a EUR e CHF. Le valute dei mercati emergenti dovrebbero registrare la tendenza a indebolirsi ulteriormente in generale, a fronte di un quadro caratterizzato da un rafforzamento dell'USD e da una debole crescita dei ME.
Commodity una fonte di rendimenti con una correlazione decisamente scarsa
I prezzi delle commodity potrebbero restare sotto pressione mentre l'USD si apprezza, ma i tassi d'interesse reali ancora bassi limitano la flessione. Abbiamo mantenuto le commodity nell'ambito delle nostre asset allocation strategiche poiché forniscono una fonte di rendimenti con una correlazione decisamente scarsa. I tassi d'interesse ancora bassi dovrebbero sostenere il settore immobiliare e gli hedge fund.

Nannette Hechler-Fayd'herbe, Head of Investment Strategy Credit Suisse



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