31/12/2014

marketing

Individuare la miglior tecnologia per creare una relazione personalizzata con il cliente

 

Lo studio di Teradata evidenzia lo sforzo dei marketer. I dati rivelano che le aziende si affidano troppo, durante la fase decisionale di allocamento budget, alle sensazioni piuttosto che ai dati. A spese dell'esperienza del cliente

Oggi le aziende hanno a disposizione di una vasta gamma di tecnologie di marketing e, di conseguenza, la gestione degli investimenti diventa sempre più complicata, soprattutto per quelle organizzazioni e reparti di marketing che ambiscono a diventare più customer-centric e orientati al digital.
Per comprendere meglio la natura di questa sfida, Teradata, azienda fornitrice di soluzioni per l'analisi dei dati, di applicazioni di marketing e di servizi di consulenza alle aziende, ha realizzato uno studio coinvolgendo oltre 400 responsabili di marketing digitale di grandi aziende al fine di analizzare i trend di mercato e le priorità dal punto di vista degli investimenti tecnologici per il 2015.

Individuare la miglior tecnologia per creare una relazione personalizzata con il cliente

Lo studio di Teradata, "Enterprise Priorities in Digital Marketing", si basa su una ricerca condotta a livello globale dall'istituto di ricerca Econsultancy US.
Tra i risultati chiave:
- Il dibattito su come avvicinare il moderno consumatore è finito: le più grandi organizzazioni di marketing hanno dichiarato che migliorare i rapporti con i clienti, attraverso i vari canali social, aiuta la crescita sostenibile e la fidelizzazione al brand. L'interesse a conoscere, grazie ai dati, in maniera approfondita il cliente e utilizzare le sue opinioni per organizzare le interazioni è alla base di una richiesta tecnologica mai accaduta prima. Quasi due terzi (62%) degli intervistati è convinto che il motivo principale che porta a investire in tecnologia è una customer satisfaction superiore. Diventare più customer-centric rappresenta per il 49% delle imprese intervistate una delle due principali priorità.

Seguici: 

- I dati dei clienti forniscono informazioni significative sul comportamento e i gusti, ma l'integrazione dei dati e l'accesso rimangono una sfida. I marketer devono conoscere un'ampia gamma di funzionalità per acquisire e gestire i dati dei clienti. La sfida principale è fare in modo che la tecnologia e i dati lavorino su scala e in azienda. Quasi il 50% delle imprese dichiara una piena integrazione con altre tecnologie come loro maggior criterio di adozione delle nuove tecnologie.
- Il bisogno estremo di personalizzazione e di porre al centro il cliente guideranno gli investimenti tecnologici. Il 32% delle aziende considera la personalizzazione una priorità assoluta, anche se solo quasi il 20% la sta realizzando in tempo reale nelle attività quotidiane. Il 47% riconosce, inoltre, che migliorare l'esperienza del cliente è il maggior beneficio dei programmi di personalizzazione.

- Anche se le imprese stanno adottando un modello di marketing basato sui dati, l'allocazione dei budget è ancora pesantemente guidata da esperienze passate. Allo stesso modo che gli intervistati affermino come le prove e le testimonianze siano i più grandi fattori nel determinare la strategia di un'azienda, l'esperienza gioca un ruolo più incisivo dei dati quando si tratta di decisioni di bilancio. Questo solleva una domanda tra i dirigenti d'azienda: il tuo marketing si basa davvero sui dati?
Uno sguardo al futuro
Lo studio di Teradata ha anche analizzato il ruolo che le decisioni data-driven e gli investimenti nel marketing digitale giocano per migliorare il coinvolgimento dei clienti e costruire relazioni a lungo termine. Se si guarda al 2015, si registra un trend di crescita per quanto riguarda gli investimenti di marketing e pubblicità ma maggior attenzione sarà rivolta al digital e alla personalizzazione. Entro il 2019, l'investimento medio nel marketing digitale sarà quasi il 40 % della spesa totale di marketing delle aziende, rispetto al 25% di oggi.

- Nel 2015, si allocherà maggior budget di marketing digitale nelle aree mobile, content e display advertising. Il mobile continuerà ad attrarre le aziende: il 34% dei responsabili marketing dichiara che ci saranno significativi investimenti in quest'area. Lo stesso vale per il content marketing e il display advertising. All'altra estremità, invece, i budget continueranno a crescere ma in modo sequenziale, con il 37% degli intervistati che prevede qualche aumento, ma solo il 14% ne evidenzia uno.
- Le funzioni che otterranno più attenzione nei prossimi anni sono a livello di segmento e di personalizzazione in tempo reale. Entrambe sono priorità e i beneficiari immediati degli sforzi di integrazione tra dati e applicazioni che si stanno compiendo in molte aziende. Più della metà (51%) delle aziende si sta concentrando sulla personalizzazione del ciclo di vita del cliente (ad esempio, le fasi principali del processo di acquisto), mentre solo il 14% riferisce di non compiere alcuna attività di personalizzazione.

- Secondo le aziende, entro il 2019, gli investimenti nel digital raggiungeranno circa il 40/50% del totale. La pubblicità digitale rappresenta il più grande canale dove si investe (17%), seguita da ricerca (16%) e content (15%). La pubblicità digitale registra inoltre la più grande variazione negli investimenti.
"La strategia è potente quanto l'investimento che la sostiene", ha dichiarato Darryl McDonald, Presidente di Teradata Marketing Applications. "Abbiamo parlato di personalizzazione per anni. Oggi il marketing digitale, le analisi personalizzate e il marketing inteso come servizio sono fattori reali e la personalizzazione è il futuro. Solo una strategia focalizzata sul cliente che combina tecnologia e dati può offrire opportunità sostenibili alle aziende al fine di guidare la crescita attraverso strategie di marketing data-driven più personalizzate".

Lo studio
Come leader globale nell'offerta di applicazioni di marketing integrato, Teradata si chiede sempre di cosa il marketing abbia bisogno per evolversi e attualmente il focus è rappresentato proprio dalla rapida adozione del marketing digitale o data-driven. Il marketing data-driven rappresenta la strategia che permette di collegare grandi quantità di dati online con quelli tradizionali offline, analizzarli e ottenere le opinioni dei clienti tramite tutti i canali. Grazie agli strumenti di comunicazione integrata, queste considerazioni giungono sul mercato tramite interazioni altamente personalizzate su misura per il cliente in caso di necessità e in tempo reale.
Teradata ed Econsultancy hanno collaborato per evidenziare quali sono le sfide che i marketer di oggi devono affrontare nel prendere decisioni sugli investimenti in tecnologia al fine di adottare strategie di marketing data-driven e orientate al cliente. Lo studio "Enterprise Priorities In Digital Marketing: Exploring the investment in technology and marketing for a customer-centric future" è stato realizzato coinvolgendo 402 responsabili marketing a livello globale. Le aziende che sono state intervistate hanno un fatturato di oltre 500 milioni di dollari, il 56% di loro addirittura conta un fatturato di oltre 3 miliardi di dollari. Attivi in molti paesi e settori, in particolare le aziende coinvolte operano nei settori automotive, beni di consumo, tecnologia di consumo, retail e travel.

 



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