08/07/2015

economia

Temporanea crescita a singhiozzo degli USA prima della nuova accelerazione

 

Brender (Candriam): il chiaro miglioramento del mercato del lavoro porterà la Federal Reserve ad aumentare i tassi in autunno, prima che i rischi del mancato inasprimento superino i rischi di un giro di vite in termini di importanza

Secondo il più recente outlook di Candriam Investors Group, la crescita economica statunitense riprenderà la propria accelerazione dopo il brusco, ma temporaneo, rallentamento registrato nel primo trimestre, preparando così la strada per l'aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve in autunno.
Anton Brender, Capo Economista di Candriam, ha commentato: "Siamo ottimisti sull'economia statunitense. La crescita dovrebbe accelerare nonostante la resistenza di un dollaro forte e la riduzione degli investimenti nell'ambito dello shale oil e del gas, mentre un'ampia e significativa creazione di posti di lavoro base occupa il centro della scena. Il chiaro miglioramento del mercato del lavoro porterà la Federal Reserve ad aumentare i tassi in autunno, prima che i rischi del mancato inasprimento superino i rischi di un giro di vite in termini di importanza".

Temporanea crescita a singhiozzo degli USA prima della nuova accelerazione

Brender ha inoltre aggiunto che gli USA stanno attualmente creando un numero di posti di lavoro con livelli retributivi di gran lunga migliori rispetto a 18 mesi fa. I lavoratori con redditi bassi stanno beneficiando di un maggiore aumento salariale, parzialmente sostenuti da iniziative da parte di Walmart e da altre grandi società che impiegano un ampio numero di lavoratori meno specializzati rivolte ad in incremento delle buste paga. Inoltre, si sta registrando anche un ritorno dell'incremento dell'occupazione per i lavoratori della fascia "a reddito medio compresso". E' pertanto verosimile che la carenza di lavoratori qualificati e l'inflazione dei salari si alimentino, dato che l'economia statunitense sta raggiungendo la piena occupazione.
Riguardo al prezzo del petrolio, Candriam considera l'attuale livello di circa $65 al barile sostenibile per quest'anno e per il prossimo. Infatti, tale livello dovrebbe proteggere i "tre grandi" bacini di shale oil e di gas degli Stati Uniti, responsabili del consistente aumento della produzione nazionale e mondiale negli ultimi anni, da ulteriori cali precipitosi degli investimenti e della produzione. Tuttavia, se il prezzo del petrolio entrasse in un'altra fase discendente da $20 a $30 per un lungo periodo, l'OPEC interverrebbe e i prezzi subirebbero ben presto un incremento.

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La forza gravitazionale dell'acquisto di obbligazioni da parte della BCE per imporre un limite massimo ai rendimenti USA
Nell'area Euro la crescita sta finalmente iniziando ad accelerare con un incremento temporaneo dei consumi trainati dal calo dei prezzi del petrolio. A tale crescita ha contribuito anche il positivo shock di fiducia iniettato dall'annuncio di un piano di acquisto dei titoli della Banca Centrale Europea superiore alle aspettative. Tuttavia, l'area Euro non è ancora fuori pericolo. I processi di deleveraging del debito pubblico e privato sono lontani dall'essere completati, mentre i tassi di disoccupazione sono tuttora insostenibilmente elevati. Secondo Candriam, i bassi tassi a lungo termine a livello europeo sono destinati a durare.
Inoltre, ha aggiunto Candriam, il recente successo del programma di quantitative easing della BCE nell'abbassare i tassi di interesse a lungo termine ha aperto una finestra di opportunità per il Governatore della Federal Reserve Chair Janet Yellen.

Florence Pisani, Economista di Candriam, ha così concluso: "La Federal Reserve intende ridurre i tassi senza causare uno shock ai mercati e rallentare l'economia, situazione che potrebbe accadere se i tassi a lungo termine registrassero un picco con una nuova eccessiva reazione di panico, il cosiddetto taper tantrum. Così, la Yellen sta segnalando che non verrà adottato il modello tradizionale di aumenti regolari che implicherebbero una significativa contrazione in pochi trimestri. Questa volta gli aumenti dei tassi saranno molto più leggeri e il ritmo sarà accomodante. La BCE sta contribuendo perché, qualora lo spread fra i rendimenti governativi europei e quelli statunitensi divenisse troppo ampio, allora molti investitori in obbligazioni dell'area Euro opererebbero uno switch, calmierando i maggiori tassi a lungo termine statunitensi".
 



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