28/10/2015

economia

L'innovazione rappresenta il principale driver dei rendimenti corporate

 

Secondo una ricerca di Candriam, l’'innovazione è destinata a rivestire una maggiore importanza rispetto alla qualità e al servizio, rappresentando la strategia ottimale per le aziende che cercano di creare un vantaggio competitivo sostenibile

L'innovazione potrebbe essere la migliore strategia aziendale per creare un vantaggio competitivo sostenibile e garantire la futura crescita, produttività e redditività. Questo è quanto emerge dall'ultimo libro bianco di Candriam, "La creazione di valore tramite l'innovazione incrementa il rendimento degli azionisti (Value-creating innovation boosts shareholder returns)".

L'innovazione rappresenta il principale driver dei rendimenti corporate

Candriam sostiene che un portafoglio diversificato investito in titoli azionari di aziende innovative operative in un ampio spettro di settori dovrebbe assicurare nel lungo termine un extra rendimento rispetto a quello di un universo allargato. In un'ottica di investimento, l'innovazione conterà sempre di più rispetto alla qualità e al servizio, che ad oggi non costituiscono più fattori di differenziazione, bensì prerequisiti per la buona performance.
Secondo Koen Popleu, Deputy Head of Fundamental European Equity di Candriam, "molti pensano all'innovazione in termini rivoluzionari o dirompenti. L'innovazione dirompente, o in inglese "disurptive", irrompe in un mercato esistente destituendo un prodotto, un processo o una tecnologia precedente e può persino definire un mercato totalmente nuovo. Tuttavia, un'innovazione dirompente è piuttosto rara. L'innovazione evolutiva o incrementale è invece più comune e può anche avere un grande impatto sul valore, ma è più difficile da identificare".

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La maggior parte delle innovazioni implica il continuo miglioramento di un prodotto, processo o servizio esistente. L'innovazione che crea il "vantaggio della prima mossa", invece, aggiunge valore in termini di riconoscimento del brand, fidelizzazione del cliente, potere nella determinazione dei prezzi e persino in termini di scala di produzione e distribuzione. Inoltre, l'innovazione si applica in ogni ambito e settore.
Esistono evidenze significative che attestano l'extra-rendimento: nel corso degli ultimi sette anni un portafoglio di titoli innovativi ha più che duplicato il proprio valore, mentre il più ampio mercato ha registrato un aumento di circa il 50%.
Un termine per identificare l'innovazione è rappresentato dagli investimenti di Ricerca&Sviluppo, anche se non l'unico. Il Libro Bianco di Candriam ha rilevato che se la spesa per l'R&S supera il 20%, il profilo di rischio-rendimento è deludente. Così, l'innovazione non può essere misurata puramente mediante i numeri, quanto piuttosto identificata allorquando sussiste una decisione deliberata di modificare un mercato e di porre la creatività coordinata al centro della cultura aziendale. Questo significa che l'innovazione non si limita al dipartimento R&S, ma è parte del DNA di una società a tutti i livelli, dal Consiglio di Amministrazione ai membri del personale.

In alcuni settori, le tendenze innovative sono più pronunciate. Il portafoglio delle innovazioni mostrerà una preponderanza naturale nell'ambito dei prodotti chimici, sanitari, informatici, industriali e in determinati segmenti del mercato dei beni di consumo, che riscuotono un successo relativamente elevato in termini di R&S e innovazione. Un portafoglio di investimento innovativo tende ad avere un'esposizione preponderante a fattori qualitativi e piccole dimensioni. Non sorprende che il portafoglio sia anche esposto al fattore di crescita.
Tuttavia, il processo di selezione dei titoli per creare un portafoglio innovativo non può focalizzarsi esclusivamente sulle grandi idee e sul "vantaggio della prima mossa". Per garantire l'extra-rendimento, il portafoglio deve essere soggetto ad una rigorosa valutazione finanziaria che indica se il vantaggio competitivo dell'azienda è sostenibile o meno. Geoffroy Goenen, Head of Fundamental European Equity di Candriam ha aggiunto: "da una prospettiva di gestione dell'investimento, crediamo che l'innovazione abbinata ad un buon modello di business e basata su un approccio fondamentale disciplinato possa assicurare in futuro l'outperformance rispetto al benchmark e creare valore, come la nostra ricerca ha infatti dimostrato".



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