11/05/2016

digital

Retailmenot sbarca in Italia

 

Montemagno (Retailmenot): attraverso i codici sconto offriamo un risparmio consistente e garantito ai nostri clienti, capitalizzando sulle nostre sinergie internazionali  

Risparmiare è sempre uno degli argomenti chiave per i consumatori. Nel nostro Paese, da qualche settimana, è sbarcato RetailMeNot, azienda texana che oggi è presente in 8 nazioni.
"Il nostro è un progetto di espansione - ha dichiarato Giulio Montemagno, Senior Vice President International di RetailMeNot - e l'Italia in questo momento offre tassi di crescita interessantissimi: è il quinto più grande mercato eCommerce in Europa, con tassi di crescita superiori alla media europea e una quota di acquirenti online già significativa. Apriamo in Italia ma seguiamo un'unica brand identity, concentrandoci sulla qualità dei nostri servizi, i nostri contenuti e l'innovazione delle nostre soluzioni retail. Il nostro obiettivo è chiaro: diventare la piattaforma leader per i negozi e per i consumatori orientati al risparmio".

Retailmenot sbarca in Italia

Qual è il business di RetailMeNot?
"RetailMeNot.it mette in condizione gli acquirenti di trovare con grande facilità sconti - ha proseguito Montemagno -, ottenendo i codici sconto e le offerte per i marchi preferiti. Offriamo servizi su una serie di categorie di prodotti, dalla moda all'elettronica, ma anche viaggi, bellezza, food e salute. Offriamo un risparmio consistente e gradito ai clienti. Questo è il valore che portiamo loro e il valore che generiamo ai brand. I consumatori di oggi sono alla ricerca della miglior shopping experience possibile e amano fare acquisti online con i loro dispositivi mobile, soprattutto tramite smartphone. Noi crediamo moltissimo in questo mercato dei dispositivi mobili, per cui dobbiamo offrire la miglior shopper experience, pur restando in una strategia assolutamente omnicanale. L'importante è offrire al consumatore la stessa offerta sia online che in un negozio fisico". 

Ma come fare per offrire risparmio al consumatore?

"Lo aiutiamo a risparmiare garantendo le offerte più interessanti e i codici sconto più incisivi - ha concluso Montemagno - in un unico marketplace. Ogni offerta deve essere raggiungibile in pochissimi click e, da non trascurare, totalmente gratuita".

L'essere presenti in più Paesi permette a RetailMeNot di capitalizzare sulle sinergie internazionali, continuando a unire esercenti, brand e consumatori nei mercati eCommerce chiave e di favorire un engagement sempre più efficace attraverso tutti i canali di vendita. "Dal momento che sempre più brand lavorano a livello internazionale e si espandono in nuovi mercati, noi stiamo accelerando i nostri investimenti sulla dimensione globale, innovando costantemente la nostra tecnologia al fine di offrire la migliore esperienza di acquisto possibile in ogni mercato", commenta Mike Lester.

Seguici: 

Il lancio in Italia con il brand RetailMeNot fa parte della strategia aziendale di espandere il proprio marchio consumer a livello internazionale: "Un'unica brand identity evidenza la costante qualità dei nostri servizi, la portata dei nostri contenuti, così come l'innovazione delle nostre soluzioni retail a livello internazionale. In tutti i mercati in cui siamo presenti, il nostro obiettivo è diventare la piattaforma leader per i negozi e per i consumatori orientati al risparmio", aggiunge Montemagno.
Dalla ricerca emerge che il Paese che spenderà di più sull'eCommerce sarà nel 2016 il Regno Unito, in media 1.551 euro, seguito da Stati Uniti (1.398), Germania (1.352) e Francia (1.085). L'Italia, che pure non è in testa, viene considerato però come un mercato promettente: nel 2015, insieme a Polonia e Germania, è stato il mercato che ha registrato il tasso di crescita più importante, con un + 19% anno su anno. E le previsioni parlano di un raddoppio delle transazioni (+93%) nei cinque anni che si chiuderanno con il 2017, per un valore che passerà dagli iniziali 5,3 fino a 10,25 miliardi di euro. Lo strumento utilizzato per acquistare online nel 2016 sarà ancora il personal computer, utilizzato dall'84% dei clienti, anche se emerge con forza il mobile: quest'anno, infatti, rispetto al 2015, gli acquisti online tramite dispositivi mobili cresceranno dell'80%, contro una media europea del 45%, mentre quelli effettuati da pc aumenteranno del 10%, con la media europea prevista all'8%. Il protagonista di questo trend sarà lo smarphone, con le vendite che secondo le previsioni saranno destinate a crescere del 97,4%. Quanto alla spesa media annuale di chi sceglierà di comprare via mobile, lo studio stima che arriverà nel 2016 a toccare i 352 euro, 100 euro in più rispetto al 2015, con più di 9 acquisti a persona.



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