06/07/2016

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Nuove assunzioni: trend positivo per i settori Banking & Insurance e Finance

 

Secondo Hays, rispettivamente crescono del 15% e 20%. Le aziende sono alla ricerca di figure specializzate nel Compliance, Risk e Asset Management, Controller Industriali, Business Controller e Finance Manager

"Prosegue il trend positivo nel settore Banking & Insurance che, dopo anni di incertezza e precarietà, torna ad assumere registrando un +15% nella richiesta di nuovi professionisti. E lo stesso trend vale anche per il comparto Finance". Ad affermarlo sono gli esperti di Hays Italia, una delle aziende leader a livello globale del recruitment specializzato, commentando i dati della Salary Guide, l'indagine annuale sul mercato del lavoro in Italia, che in questa quinta edizione ha coinvolto oltre 1.200 professionisti e 240 aziende.

Nuove assunzioni: trend positivo per i settori Banking & Insurance e Finance

Secondo la ricerca, le aziende del Banking & Insurance stanno focalizzando la ricerca su figure specializzate nel Compliance e nel Risk Management per fronteggiare prontamente il continuo mutamento di regolamenti e direttive. Crescono anche le quotazioni dei profili commerciali e di quelli in ambito Asset Management, grazie alla ripresa del mercato del risparmio gestito. Grande difficoltà, invece, per i ruoli di stampo più "tradizionale" che accusano la diffusione della digitalizzazione dei comparti degli Istituti e delle Compagnie.
Per quanto riguarda le caratteristiche del candidato ideale, i responsabili HR del settore ricercano professionisti con esperienza nel settore, un'ottima conoscenza dei mercati nazionali e internazionali e una buona capacità di gestire le relazioni con colleghi d'ufficio, riporti e partners. Richiesta, inoltre, la laurea in Economia e la conoscenza della lingua inglese.

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Da quanto emerge dalla Hays Salary Guide, i professionisti più pagati del settore sono i Business Partner dell'area Private Banking e le figure Analyst in ambito Corporate&Investiment Banking con uno stipendio annuo di 100.000 euro, seguite dai profili Sales specializzati in Asset Management con una retribuzione di 95.000 euro all'anno. Risultano, invece, economicamente svantaggiate le figure di back office in virtù anche delle ridotte responsabilità della mansione. Infine, sostanziali differenze nei livelli salariali si verificano anche da città a città: la maggiore concorrenza e una presenza più capillare di aziende fanno sì che a Milano le retribuzioni siano spesso più alte rispetto a Torino, Bologna e Roma.
Passando al settore Finance, la domanda dei professionisti del settore cresce del 20%. Secondo la ricerca, le aziende hanno incrementato la richiesta di profili con un alto livello di seniority per rafforzare le funzioni amministrative e finanziarie fortemente ridotte negli anni della crisi. Tra le figure più richieste, si piazzano al primo posto i Controller Industriali, quindi i Business Controller, i Finance Manager, a seguire i Contabili Senior e i Business Analyst. In netta ripresa anche la richiesta di Top Manager di Area: CFO, Finance Director e Direttori Amministrativi. In leggera flessione, invece, le posizioni di Tax Manager e di Tax Specialist, figure su cui si era puntano negli anni passati per garantire il rispetto delle normative comunitarie.

Inoltre, per effetto dell'entrata in vigore del Jobs Act, si registra un aumento nell'assunzione di profili più Junior per favorire il processo di "ricambio generazionale".
Il candidato ideale ha maturato diversi anni di esperienza lavorativa, anche all'estero, dopo un percorso di studio di successo in Economia o Ingegneria Gestionale e un eventuale Master di specializzazione. Indispensabile la conoscenza di una terza lingua oltre all'inglese.
Per quanto riguarda le politiche retributive del settore Finance, a vantare gli stipendi più elevati sono i CFO. Tuttavia, dallo studio emerge che il range retributivo per questa figura professionale può variare molto a seconda delle dimensioni dell'azienda. Ad esempio, un CFO può percepire un reddito annuo di 90.000 euro in una piccola-media impresa e raggiungere oltre i 120.000 euro in realtà multinazionali. Buste paga più contenute, invece, per le figure più Junior in ambito metalmeccanico, industriale e amministrativo. A livello di città, infine, Milano resta quella che offre i pacchetti retributivi più elevati, in virtù del costo della vita più alto e della maggiore concentrazione di banche e istituti di credito. Seguono Roma, Bologna e, infine, Torino.

 



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