28/12/2016

marketing

Perche' vale la pena intraprendere un corretto processo di ricerca di similitudine del marchio

 

Eisenstadt (Thomson CompuMark): mentre farlo correttamente non comporta costi, non fare un buon lavoro, affidandosi a strumenti gratuiti, o non farlo affatto, può essere ancora più costoso nel lungo termine

Nel panorama economico frenetico di oggi, dove le scadenze sono sempre più limitanti, le risorse in diminuzione e i budget sempre più ridotti, mantenere l'efficienza, la produttività e il livello del customer service sono alcune delle sfide da affrontare ogni giorno. Con la gestione dei marchi si verifica la stessa situazione: i professionisti hanno a che fare con budget limitati, pur dovendo continuare a ricercare e proteggere efficacemente i propri marchi. Naturalmente è qui che la tecnologia sta giocando un ruolo importante, specialmente con le cosiddette soluzioni "freemiun".

Perche' vale la pena intraprendere un corretto processo di ricerca di similitudine del marchio

Gratuito è davvero senza costi?
Basta prendere in considerazione l'impatto che queste soluzioni hanno nelle altre aree di business, come nello spazio di collaborazione e condivisione. Non si può negare che Dropbox, Evernote, Slack o Trello hanno il potenziale di aggiungere una dimensione all'impegno, alla produttività e alla collaborazione di determinati utenti; ancora di più se vengono aggiunte funzionalità a pagamento. Ma come si fa a relazionarsi con la gestione dei marchi, quando la scelta di servizi, software o strumenti può avere un impatto significativo sui diritti di proprietà intellettuale di un'azienda se non effettuato correttamente?
Per contestualizzare questo fatto, non vi resta che dare uno sguardo al numero di aziende che hanno dovuto cambiare il proprio nome commerciale, il brand e l'intero approccio di marketing (con enorme impatto finanziario) perché non avevano effettuato la loro due diligence quando si è trattato di svolgere un corretto screening ed effettuare ricerche approfondite per il loro marchio.

Seguici: 

Quindi perché fare affidamento su strumenti gratuiti non è del tutto una buona idea? Dopotutto, lo screening e la ricerca del marchio possono essere un processo costoso e con gli strumenti gratuiti a disposizione sul web, perché mai dovremmo pagare per il servizio? Non è possibile per una società, ricercare sul sito ufficiale dell'Ufficio Marchi e Brevetti, sul sito dell'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale o su quello dell'Ufficio dell'Unione Europea per la proprietà intellettuale per cercare chiarimenti? Ci sono molte ragioni, che possono essere riassunte in cinque parole: tempo, affidabilità, pertinenza, efficienza e competenza.
Tempo
Utilizzare uno strumento gratuito, la ricerca manuale su internet o consultare i vari siti degli uffici di marchi e brevetti richiede tempo, soprattutto quando gli obiettivi sono assicurare e proteggere i diritti di proprietà intellettuale in diverse località in tutto il mondo. A parte la grande quantità di tempo per effettuare le ricerche su database multipli, sono spesso necessarie registrazioni e login separati. Inoltre, non c'è coerenza nella user experience o nel modo in cui i dati vengono presentati. Quindi si perde tempo nella compilazione dei risultati dai vari siti, per non parlare del tempo trascorso a rivederli per dare loro un senso.

Affidabilità
Internet potrà anche essere una grande risorsa ma non vi è alcun modo per garantire la qualità dei dati o determinare la validità di qualsiasi risultato. In aggiunta, gli algoritmi usati dai motori di ricerca non sono specificatamente progettati per cercare i conflitti tra marchi, a differenza dei servizi a pagamento. Di conseguenza potrebbero esserci delle informazioni mancanti o incomplete, come ad esempio la traslitterazione per marchi in caratteri non latini, o le informazioni sul titolare e lo stato del marchio.
Pertinenza
Gli strumenti gratuiti non stabiliscono le priorità e non visualizzano i risultati in ordine di rilevanza. Piuttosto eseguono una ricerca attraverso i siti e sono gli utenti a dover rivedere manualmente i risultati e stabilire le priorità. Gli strumenti progettati appositamente per questo scopo invece, sono dotati di funzionalità in grado di organizzare i risultati e presentarli in ordine logico, rendendo il processo più semplice. Infatti, questi strumenti sono in genere progettati e resi disponibili da esperti di marchi che hanno ben chiara la definizione di screening e similitudine. Essi utilizzano algoritmi di ricerca specifici per filtrare i risultati secondo rilevanza, il che semplifica il processo di ricerca.

Inoltre, gli strumenti gratuiti o le ricerche del sito dell'ufficio brevetti permettono di controllare solamente i marchi registrati. Non prendono in considerazione i marchi di common law, che includono i marchi non registrati, i nomi delle società e i nomi a dominio che possono avere un'influenza sulla registrazione del marchio.
Efficienza
Gli strumenti e i servizi online gratuiti non sono stati progettati specificatamente per rendere il processo e la gestione dei marchi più efficiente. Spesso forniscono le funzionalità di base e strumenti per risparmiare tempo come i filtri o link a contenuti rilevanti. E la situazione peggiora nel caso fossero necessarie traduzioni, poiché devono essere fatte dagli utenti. Le eventuali segnalazioni necessarie devono essere prodotte manualmente, cosa che il più delle volte coinvolge un "copia e incolla" da una varietà di fonti.

Competenza
Una cosa che manca a questi strumenti è il sostegno e la competenza dell'elemento umano. Gli strumenti gratuiti non offrono nulla di tutto questo e non è possibile trovare un luogo dove fare domande sulla ricerca o ottenere aiuto. Gli strumenti per la ricerca di marchi professionali vengono gestiti da esperti informati che sono qualificati per aiutare gli utenti a ottenere le informazioni di cui hanno bisogno.
Perché pagare per un servizio di gestione del marchio?
In poche parole, eseguire manualmente una ricerca o utilizzare strumenti online gratuiti non garantisce buoni risultati. Gli strumenti a pagamento invece sono appositamente sviluppati per il processo di gestione del marchio e dietro al software hanno le funzionalità per rendere la ricerca più efficiente, efficace e completa. A seconda dello strumento utilizzato, possono anche offrire traduzioni automatiche, potenti opzioni di filtro e copertura globale. Questi strumenti sono supportati da sviluppatori esperti e professionisti che conoscono il processo, così come le funzionalità necessarie, e gli obiettivi della ricerca. Quando si tratta di prezzo, sono disponibili strumenti convenienti che offrono questi benefici dando agli utenti e ai brand la tranquillità di sapere che probabilmente non vi è alcun contenzioso imminente perché qualcosa è andato perso durante il processo. Inoltre, gli sviluppatori di soluzioni a pagamento aggiornano costantemente i propri strumenti software, non solo in termini di funzionalità, ma anche di dati. Gli strumenti sono regolarmente aggiornati con dati provenienti da ulteriori fonti e database, come informazioni provenienti dalle organizzazioni di marchi, quali l'ufficio Marchi e Brevetti Nazionale, l'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale e l'ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale. Come risultato, i dati delle soluzioni a pagamento sono più accurati e più semplici da trovare.

Avviare un'impresa, lanciare un nuovo prodotto o promuovere un brand è quindi un esercizio costoso che dovrebbe essere fatto correttamente al fine di garantirne il successo. Gran parte della strategia alla base di questo successo coinvolge lo screening e la ricerca del marchio e, mentre farlo correttamente non comporta costi, non fare un buon lavoro, affidandosi a strumenti gratuiti, o non farlo affatto, può essere ancora più costoso nel lungo termine.
Timothy Eisenstadt, senior product marketing manager, trademark protection, Thomson CompuMark
 



Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo con gli amici e colleghi


ARGOMENTI: marketing - retail - ecommerce - digital transformation - pmi - high yield - bitcoin - bond - startup - pagamenti - formazione - internazionalizzazione - hr - m&a - smartworking - security - immobiliare - obbligazioni - commodity - petrolio - brexit - manifatturiero - sport business - sponsor - lavoro - dipendenti - benefit - innovazione - b-corp - supply chain - export - - punto e a capo -

> Vai al sommario < - > Guarda tutti gli arretrati < - > Leggi le ultime news <

Copyright © 2009-2021 BusinessCommunity.it.
Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Tutti i Diritti Riservati. P.I 10498360154
Politica della Privacy e cookie

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo


Copertina BusinessCommunity.it