30/05/2018

digital

Nel 2018 l'eCommerce in Russia arriverà a 30 miliardi di dollari

 

Gargiullo: ci sono ancora pochi operatori internazionali e sicuramente ci sono grandi opportunità per il Made in italy di qualità e il settore del luxury

Lo certificano le principali istituzioni finanziarie internazionali. Nonostante l'embargo, la Federazione Russa nel 2017 è uscita dalla crisi e la stabilizzazione del rublo concorre alla crescita del commercio elettronico russo che raggiungerà nel 2018 i 30 miliardi di dollari, secondo le stime di statista.com. Nel 2017 l'eCommerce russo ha fatto registrare 26,88 miliardi di dollari.
L'economia russa è ripartita nel 2017 con una crescita del PIL all'1,5% e la stima per il 2018 è all'1,7% secondo World Bank. Fra i principali acquisti online dei russi, secondo eMarketer, troviamo: il settore viaggio con prenotazioni di hotel, tour, biglietti aerei (molto importante per l'incoming e il boom dei russi nei prossimi mesi in Italia e nel mondo), poi biglietti per eventi, elettronica ed elettrodomestici, moda e accessori, prodotti per bambini, cibi in scatola, detersivi e casalinghi e prodotti freschi.

Nel 2018 l'eCommerce in Russia arriver a 30 miliardi di dollari

Secondo Giulio Gargiullo, Digital Marketing Manager, "cresce l'ecommerce in generale in Russia, complici l'uscita dalla crisi e l'aumento delle connessioni internet e mobile in molte aree".
Le zone dove vengono effettuati più acquisti online sono le grandi città come Mosca, San Pietroburgo o Ekaterinburg. Da un lato cresce il commercio elettronico basato nella Federazione Russa, che fornisce agli utenti una serie di vantaggi come il 'Made in Russia', la velocità nelle consegne, la localizzazione, una migliore logistica in generale e il dominio dei grandi player locali.
Dall'altro lato continua a crescere il commercio elettronico cross-border, prevalentemente con acquisti dalla Cina (90%), dall'Unione Europea (4%) e USA (2%). In termini economici l'eCommerce dalla Cina pesa il 52%, dalla UE il 23%, dagli USA il 12%.

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In questo segmento ci sono ancora pochi operatori internazionali dove sicuramente ci sono grandi opportunità per il Made in italy di qualità e l'ambito luxury.
"Non è un mercato per tutti, ma per quelle aziende ad alto valore aggiunto che voglio investire nel Paese, nella cultura, abbracciando a pieno limiti e grandi potenzialità che offre la Federazione Russa anche online. L'eCommerce russo vede correre molto le grandi città, dove viene privilegiato l'eCommerce locale. L'eCommerce estero verso la Russia cresce del 20% del 2017. Qui si aprono una serie di prospettive e opportunità che chi vuole entrare in questo mercato deve analizzare: quali passi compiere fra scelta di partner locali, logistica, imposte, aspetti legali, delivery, pagamenti, localizzazione e chiaramente la tutela del brand", ha aggiunto Gargiullo.



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