30/12/2019

marketing

Gli insight sono lo strumento per migliorare le performance dei marketer

 

Alberti (Mapp): grazie all'intelligenza artificiale si va oltre gli analytics nella comprensione dei dati del cliente, per identificare campagne sempre più personalizzate

Nello studio "The Forrester Wave: Cross-Channel Campaign Management (Independent Platforms), Q4 2019" Mapp è stata inserita fra i nove migliori fornitori globali di piattaforme di Cross-Channel Campaign Management. Nel report, Mapp Cloud risulta fra le piattaforme indipendenti più importanti a livello globale nel segmento di mercato definito "Cross-Channel Campaign Management". Ne abbiamo parlato con Maurizio Alberti, vice presidente Global Sales di Mapp.

Gli insight sono lo strumento per migliorare le performance dei marketer

Cosa significa per voi questo riconoscimento?
Per Mapp essere identificata da un importante analista come Forrester tra le dieci piattaforme più performanti al mondo in termini di Cross-Channel Campaign Management è un riconoscimento importantissimo. Una vera e propria certificazione del lavoro che è stato fatto in questi tre anni e mezzo, dalla nostra creazione, in termini di investimento con l'obiettivo di portare il prodotto a un livello estremamente alto competitivo.
E' il consolidamento della posizione di azienda globale, con un business che copre gli Stati Uniti e tutti principali Paesi europei, e con un posizionamento abbastanza chiaro in quello spazio che noi chiamiamo l'alto mid-market o/e early enterprise. Uno spazio nel quale c'è bisogno di tecnologie che abilitino i marketer a poter semplificare le loro attività, ottenendo le migliori performance ma anche con una semplicità di utilizzo e facilità di accesso a un supporto di livello, che gli consente effettivamente poi di utilizzare la tecnologia e di estrarne il massimo valore possibile.

Come e perché la vostra strategia è insight-driven?
E stato un grande orgoglio essere stati riconosciuti da Forrester in questa categoria. Tuttavia, come Mapp siamo convinti che quello non sia esattamente il nostro spazio.
Tipicamente i grandi analisti (non solo Forrester, anche Gartner e altri) tendono a qualificare le piattaforme di marketing automation, di cross channel e di campaign management, in uno spazio dove il core delle soluzioni è rappresentato proprio dalla parte di campaign di orchestrazione. Mentre c'è una parte di analytics che è un po' marginale, cioè viene considerata come un add-on necessario per capire alla fine cosa è successo durante le campagne.
La nostra visione è abbastanza differente e ribalta un po' questo paradigma. Per noi i dati non devono solo essere utilizzati per essere "digeriti" tramite gli analytics, ma bisogna fare un passo in più. Occorre riuscire ad utilizzare ciò che deriva dagli analytics per estrarre gli insight, che rappresentano il vero valore derivante dai dati, e mettere questa parte al centro, sia da un punto di vista strategico sia tecnologico.

Seguici: 

La nostra visione è quella di offrire al mercato una soluzione che sia "insight-led campaign engagement". Questo significa per noi dare priorità massima agli insight come lo strumento che possa guidare i marketer nelle scelte per poi effettivamente riuscire ad ingaggiare i loro clienti in maniera cross-canale, ma in real time, con contenuti estremamente personalizzati e con della rilevanza che deriva dal fatto di poter appunto utilizzare gli insight.
Non è semplice. Per far sì che sia efficace e funzioni gli insight devono essere "actionable" ovvero utilizzabili, e ovviamente questo lavoro non può avvenire in maniera manuale. Quindi c'è bisogno dell'intelligenza artificiale che consenta di capire, per esempio, analizzando lo studio dei dati passati, quello che sta succedendo nel presente, e riuscire a consentire ai marketer di prevedere quello che sarà il futuro.

La personalizzazione deve essere finalizzata non solo a quello che è stato un cliente ma a quello che pensiamo possa essere il suo comportamento in un determinato momento, ma anche in un determinato scenario, che può essere dove mi trovo geograficamente, in quale momento della giornata sono, in quale giorno della settimana ecc. La stessa persona cambia attitudini, comportamento e preferenze continuamente, e ovviamente in maniera manuale sarebbe impossibile captare tutte queste differenze e adattare la comunicazione.
La nostra visione è quindi di metter gli insight al centro per consentire al marketer di riconoscere in qualunque momento qual è il canale giusto, il livello di personalizzazione adatto per riuscire a garantire un livello di esperienza positiva al cliente e allo stesso tempo la massima efficacia al marketer stesso.



Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo con gli amici e colleghi


ARGOMENTI: marketing - retail - ecommerce - digital transformation - pmi - high yield - bitcoin - bond - startup - pagamenti - formazione - internazionalizzazione - hr - m&a - smartworking - security - immobiliare - obbligazioni - commodity - petrolio - brexit - manifatturiero - sport business - sponsor - lavoro - dipendenti - benefit - innovazione - b-corp - supply chain - export - - punto e a capo -

> Vai al sommario < - > Guarda tutti gli arretrati < - > Leggi le ultime news <

Copyright © 2009-2021 BusinessCommunity.it.
Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Tutti i Diritti Riservati. P.I 10498360154
Politica della Privacy e cookie

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo


Copertina BusinessCommunity.it