25/03/2020

editoriale


Sono le tasse la stella polare del governo

In due frasi c'è spiegata tutta la diversità dell'approccio nell'affrontare il problema coronavirus. Scholz (Ministro delle finanze tedesco): "550 miliardi di aiuti economici, sostegno illimitato alle imprese". Gualtieri (Ministro delle finanze italiano): "chi può non chieda indennizzi allo Stato. Chi ha possibilità di pagare lo faccia. Abbiamo bisogno di fondi per la sanità". Imprese versus tasse. 
Lasciamo perdere il fatto che i soldi della Germania in realtà sono quelli dei prestiti già stanziati a novembre per la riconversione industriale dalla KfW, una sorta di CDP che non rientra nel perimetro del conteggio del debito statale. La frase del ministro tedesco viene a pochi giorni da quella di Merkel che parlava della possibilità di un 60-70% di contagi nel Paese. Ma la Germania ha compreso che senza imprese non c'è economia. La Francia, per prima cosa, ha sospeso tutti gli adempimenti fiscali a data da destinarsi. La liquidità non deve mancare alle aziende e alle famiglie.

Seguici: 

In Italia si è preferito tergiversare, non decidere, mentre le Regioni più produttive contavano a decine di migliaia i contagi, e chiudevano la popolazione in casa. Senza contare che 130 miliardi di tagli alla sanità in otto anni stanno presentando il conto. Ma adesso la montagna ha partorito il topolino, sottoforma di un decreto Cura-Italia da 25 miliardi (da spendere nel tempo) che non curerà affatto l'Italia. Tasse, rate e mutui sono state appena differite. Nel frattempo le aziende e i professionisti non fatturano e l'economia è ferma: coloro che non hanno un reddito fisso useranno i risparmi per andare a far la spesa? L'economista Modi ha parlato di un piano precauzionale di 500-700 miliardi di euro. Sono sicuramente tanti, troppi, ma offre l'idea che le dimensioni del problema sono state capite meglio altrove che a Roma, dove non sono neanche riusciti a spostare una banale scadenza fiscale per tempo. Ci ritroveremo una COVID-Tax? 

.



Claudio Gandolfo

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo

Sommario di questo numero