15/04/2020

leisure

Se non ci fosse stata la tecnologia, che lockdown sarebbe stato? - Punto e a capo

 

Il digitale ha compiuto uno scatto in avanti incredibile, ma molto c'è da fare

Per chi come me cerca da anni di raccontare il mondo del digitale, questo periodo in cui la tecnologia diventa regina dovrebbe rappresentare il massimo della vita. Invece, purtroppo, fatico a rallegrarmi pensando alla situazione in cui ci troviamo, una vita da reclusi che la tecnologia, per fortuna, allevia un po'.
Il mondo della tecnologia si è mosso rapidamente per fornire un supporto alle persone, una risposta certamente generosa, in termini di risorse gratuite e in termini di supporto. Se tutti quanti hanno scoperto Zoom, Teams, Webex, Skype, ma anche Weschool, Docebo, Classroom e via di seguito il merito non è della supremazia tecnologia, ma del maledetto coronavirus. Evito di parlare di eCommerce, perché è evidente che oggi rappresenta un valido supporto all'economia.

Se non ci fosse stata la tecnologia, che lockdown sarebbe stato? - Punto e a capo

Se oggi tutti si possono vedere, ascoltare, lavorare e divertire con un mezzo elettronico non è per merito di un'adozione volontaria e spontanea, ma da uno stato di necessità.
Qualcuno scriveva che la condizione di lockdown è una sconfitta per l'umanità e per la tecnologia che non è in grado di governare i sistemi. In realtà, la risposta del digitale mi pare assolutamente in linea con quanto vado "predicando" da anni: abbiamo tutto, dobbiamo solo sfruttarlo.
In un momento in cui si inizia a ripensare a una ripartenza, la tecnologia deve essere al primo posto, creando infrastrutture e strumenti a supporto.
Gli uffici non saranno più gli stessi, il modo di lavorare non sarà lo stesso e anche gli orari non saranno più gli stessi.

Il problema della tecnologia, come sempre, è anche il rovescio della medaglia. Le fake news sono all'ordine del giorno, per esempio, e la distruzione di antenne telefoniche del 5G ritenute collegate alla diffusione del coronavirus ne è un esempio lampante. C'è tanta strada da fare.

Vi invito a guardare le puntate del #latetechshow, trasmissione che abbiamo pensato per spiegare questo mondo che cambia, per capirlo meglio e avere a disposizione qualche idea in più per leggere quanto ci circonda.

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