10/06/2020

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Crescere dopo il virus

Crescere dopo il virus

Occorre immaginare una nuova catena del valore tra marca e consumatore, immaginando modelli di consumo sostenibili anche alla luce della nostra nuova socialità


La ripartenza, faticosa, non chiara, criticata è sotto gli occhi di tutti. Le imprese, forse più dei cittadini, debbono misurarsi non solo con il virus ma anche con la concorrenza e le logiche nuove che caratterizzeranno il marketing del futuro. Troppo presto, certamente, per proporre la ricetta perfetta, ma qualcosa si inizia già a delineare. Un aiuto in tal senso viene dal testo di David Jarach e Davide Reina, "Il marketing al tempo del Coronavirus", edito da Egea.
Nel testo, partendo da come sono stati vissuti questi mesi di blocco delle attività, con una socializzazione congelata ed una forzosa residenza tra le pareti domestiche, qualche indicazione di sopravvivenza si è notata. Da cui ora occorre ripartire per tracciare la rotta della ripresa economica.

Crescere dopo il virus

In questo scenario i due autori collocano anche un nuovo marketing, che non solo definisca diverse priorità rispetto al passato ma, di conseguenza, detti modelli funzionali e strategici più mirati.
Le imprese stanno ripensando alla geolocalizzazione delle proprie attività, recuperando il primato della qualità e del controllo di filiera rispetto all'economia produttive. Sono mutate le modalità di consumo e di acquisto, con un impatto diretto sulla stessa catena distributiva; si sono sviluppate competenza digitali nell'emergenza del blocco, esperienze che hanno sedimentato uno sguardo diverso sul punto vendita, promesse valoriali legate alla marca e conseguenti scelte di acquisto.
La misurazione dell'efficacia delle iniziative è divenuta il focus centrale, tanto quanto la capacità predittiva sui bisogni e sulle proposte che l'impresa e la marca debbono avanzare. Se i consumi si contraggono, non potrà essere sostenibile a lungo il blocco della capacità produttiva. Occorre quindi immaginare una nuova catena del valore tra marca e consumatore, immaginando modelli di consumo sostenibili anche alla luce della nostra nuova socialità.

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Cosa fare, come farlo e monitorare attentamente tutto ciò che avverrà, sapendo che nulla sarà più come prima. Non è detto sia un male assoluto, ma certamente non sarà facile. Occorre molta pianificazione e competenze anche, e soprattutto, nei manager.
Titolo: Il marketing al tempo del Coronavirus
Autori: David Jarach e Davide Reina
Editore: Egea
@federicounnia - Consulente in comunicazione
@Aures Strategie e politiche di comunicazione
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