17/02/2021

editoriale


Draghi corre veloce

L'Italia che scivola sulla via sdrucciolevole della recessione con una riduzione del Pil nel 2020 che ci mette in fondo nella classifica dei Paesi OCSE aveva bisogno di un supereroe.
E chi meglio di Super Mario Draghi?
Le competenze non si discutono, visto che è l'italiano più stimato al mondo (quello che conta), le capacità pure, visto che ha retto la BCE nei suoi momenti più difficili.
E' l'uomo giusto per andare a parlare con autorevolezza in qualsiasi consesso europeo ed internazionale, visto che ne conosce vizi e virtù come pochi altri. Non c'è nessuna figura davanti a cui lo sguardo si abbasserebbe.
Detto questo, è d'obbligo qualche considerazione.
Quale Mario Draghi ha risposto alla chiamata per la Presidenza del Consiglio?
Quello delle privatizzazioni selvagge del 1992, quello della famosa lettera della BCE del 2011, quello del "whatever it takes", o quello che sul Financial Times nel 2020 indicava nella spesa pubblica in infrastrutture la via per uscire dalla crisi, e diceva che il MES era obsoleto?
O quello che aveva messo la Grecia in condizioni di uscire dall'euro, ma che non è stato compreso portando Atene alla catastrofe per scelta del suo popolo?
Lo vedremo presto.
Magari avrà voglia di esser ricordato come colui che avrà salvato l'Italia e allora nessun traguardo è precluso.
In Italia c'è ancora un parlamento eletto nel 2018, magari non specchio della realtà attuale, ma con quello Super Mario dovrà confrontarsi, nel bene e nel male.

Seguici: 

Le dinamiche politiche spesso sfuggono a qualsiasi logica, per cui meglio non far previsioni. Nella vita sappiamo però che il suicidio è comunque una possibilità, per quanto inconcepibile. Ma siamo ottimisti per natura.
Di certo è che Draghi non andrà a Bruxelles e Francoforte con atteggiamento subalterno.
Che alla Germania la sua scelta non sia particolarmente gradita, lo si vede dal fuoco di fila che arriva in questi giorni dai media di Berlino.
Da quelle parti non è mai stato amato per i ripetuti "nein" con cui ha risposto alle pressanti richieste dei loro politici ed economisti, dal QE all'LTRO.
E per opporsi alla Germania ci vuole coraggio e una riconosciuta autorevolezza.
Nessuno sa come può finire.
Ma la speranza è che stavolta Super Mario giochi per l'Italia.
Se si trova la quadra in parlamento, Il Nostro Paese può farcela.
E da come si è mosso, rapido e deciso, Draghi pensa di aver in mano la carta giusta per farsi ascoltare da chi dovrà per forza dargli una mano.
C'è scritto COMPETENZA.

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Claudio Gandolfo


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Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo

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