21/04/2021

economia

Remunerazione dei manager, diversity e rischi ESG: temi chiave per gli investitori responsabili

 

Alessandro Fonzi (DPAM): anche come azionista di minoranza si può aumentare la consapevolezza e mettere in discussione il modello di governance e ciò può spingere il management ad adottare le migliori pratiche

La filosofia degli investimenti sostenibili e responsabili (SRI) si è notevolmente evoluta negli ultimi anni, passando da un approccio storicamente orientato all'esclusione a una strategia che promuove invece l'impegno e il dialogo tra investitori, azionisti, portatori d'interesse e società partecipate. Per un azionista responsabile, una prima importante linea d'azione consiste nello scambio, nell'impegno e nel dialogo con le imprese che mirano a promuovere le migliori pratiche, soprattutto in termini di governo societario ma anche di Responsabilità sociale e d'Impresa. Com'è possibile quindi far sentire la propria voce?

Remunerazione dei manager, diversity e rischi ESG: temi chiave per gli investitori responsabili

Il primo passo, quello più semplice, è l'instaurazione di un dialogo con il CdA e il management. Un buon investitore ha il diritto, e il dovere, di richiedere informazioni sulla strategia ESG aziendale o di mettere in discussione i principi e i valori di buon governo societario dell'azienda partecipata tramite un impegno concreto e attivo. In secondo luogo, ogni azionista ha diritto, e il dovere, di votare alle assemblee degli azionisti senza alcun timore sull'incidenza o meno della propria opinione sull'esito della votazione.
Uno dei temi più di recente finito sotto i riflettori è quello legato alla remunerazione del top management e al ruolo che i proxy advisor possono giocare con le loro raccomandazioni di voto. Relativamente a questo importante aspetto della vita societaria, riteniamo fondamentale il principio di trasparenza, in modo che gli azionisti possano valutare se la remunerazione prevista sia equa e responsabile.

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A tal fine, le diverse componenti del compenso, fisse e variabili, dovrebbero essere chiaramente descritte e la parte variabile vincolata a criteri chiari e completi di assegnazione, incluse misure volte ad impedire o limitare possibili conflitti d'interesse, che tengano conto anche di fattori non finanziari e legati alla responsabilità sociale d'impresa.
Più in generale, anche come azionista di minoranza, è utile e importante far sentire la propria voce: aumentare la consapevolezza e mettere in discussione il modello di governance possono spingere il management ad adottare le migliori pratiche. È doveroso ricordare come, in tempo di pandemia, questi cambiamenti non siano stati semplici e come la crisi abbia inevitabilmente avuto conseguenze sulle attività di voto da parte degli azionisti, anche se con un peso diverso ai due capi dell'Atlantico. In Europa, per esempio, meno preparata degli Stati Uniti ad abbracciare la tecnologia per indire assemblee degli azionisti a distanza, la maggior parte di queste sono state ritardate e/o rinviate (fino al 50% in Germania).

Così come negli Stati Uniti, anche in Europa la pandemia ha acceso i riflettori su tematiche legate alla salute e alla sicurezza dei dipendenti, ma anche alla composizione dei consigli d'amministrazione, revisioni e bilanci, gestione del capitale.
Le questioni relative alla diversity del consiglio di amministrazione, agli incentivi a breve e lungo termine e alla necessità di un controllo del rischio ESG a livello di consiglio, continueranno a crescere d'importanza nel 2021.
In linea con iniziative quali TCFD o Climate Action 100+, la questione del monitoraggio dei rischi ESG e climatici in particolare da parte del Consiglio di amministrazione sta diventando una vera preoccupazione per gli azionisti. Infine, a seguito della diffusione delle riunioni virtuali, ci sarà anche la necessità di garantire che queste consentano agli azionisti di esprimere le loro opinioni in modo altrettanto efficace che nelle riunioni in presenza.

Alessandro Fonzi, CFA, Deputy Head of International Sales - Country Head Italy, DPAM



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