12/05/2021

sport

Tokyo 2020: la prima Olimpiade senza pubblico?

 

Gli organizzatori si preparano allo scenario peggiore in cui non sarà possibile assistere alle gare neanche agli spettatori locali

Che può essere un evento sportivo globale come le Olimpiadi senza il pubblico? Al di là dell'aspetto economico, è un disastro, visto che la partecipazione di chi guarda e tifa è una componente fondamentale per un atleta. Ma causa pandemia, ci siamo abituati a seguire in TV gare di ogni sport in ambiente asettico, senza il calore di fan e supporter che sono da sempre parte integrante dello spettacolo. E questo, a quanto pare potrebbe essere l'ambiente in cui si svolgeranno i Giochi in Giappone, già rimandati un anno fa.
Infatti, un po' a sorpresa, Seiko Hashimoto, presidente del Comitato Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ha affermato che gli organizzatori si stanno preparando per lo scenario secondo cui nessun spettatore sarà presente.

Tokyo 2020: la prima Olimpiade senza pubblico?

I suoi commenti sono arrivati dopo che gli organizzatori hanno confermato che una decisione sui limiti degli spettatori locali non sarebbe stata presa fino a giugno, un mese prima della cerimonia di apertura, con i fan stranieri già banditi.
"Per dare la massima priorità alla sicurezza, potrebbe arrivare un momento in cui dovremo decidere di andare avanti senza spettatori", ha affermato Hashimoto secondo Kyodo News. "Dobbiamo guardare in faccia la situazione e prendere decisioni di conseguenza. Già ora le sedi di gara a capienza piena sono molto difficili", ha aggiunto, dopo un incontro a cinque, cui hanno partecipato anche il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach, i rappresentanti del Comitato Paralimpico Internazionale e dei governi metropolitani centrale e di Tokyo.
Una decisione riguardante gli spettatori locali ai Giochi doveva essere presa entro la fine di questo mese, tuttavia l'inizio di un aumento dei casi e l'emergere di un nuovo ceppo contagioso di COVID-19 in Giappone ha ritardato l'annuncio.

Seguici: 

Tokyo è stata una delle numerose prefetture giapponesi ad entrare in uno "stato di emergenza" di due settimane per controllare i focolai del virus, pensato per limitare il rischio di diffusione della malattia durante il periodo di vacanza della "Settimana d'oro" del Giappone e anche prima delle Olimpiadi.
Gli organizzatori hanno studiato anche la possibilità di limitare il numero di spettatori al 50% della capacità della sede e di consentire solo a coloro che hanno già acquistato i biglietti, ha riferito Kyodo News.
Qualsiasi decisione sarà presa in osservanza con le linee guida generali del governo riguardo al limite massimo della capacità di spettatori negli eventi sportivi, hanno aggiunto gli organizzatori.
La settimana scorsa è stata pubblicata una versione aggiornata del "playbook", che delinea le misure di sicurezza che i partecipanti e i visitatori dovevano adottare affinché i Giochi procedano in sicurezza.

Gli atleti ai Giochi saranno testati quotidianamente mentre i partecipanti (allenatori, preparatori, massaggiatori ecc.) saranno tenuti a fare due test nelle 96 ore precedenti il loro arrivo in Giappone e verrà detto loro di ridurre al minimo i contatti sociali nelle due settimane precedenti la loro partenza.
Gli organizzatori hanno anche aggiunto che stanno cercando altri modi per ridurre ulteriormente le dimensioni dei delegati, dopo che è emerso che sarebbero stati apportati tagli profondi al numero di accreditamenti per i Giochi.



Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo con gli amici e colleghi


ARGOMENTI: marketing - retail - ecommerce - digital transformation - pmi - high yield - bitcoin - bond - startup - pagamenti - formazione - internazionalizzazione - hr - m&a - smartworking - security - immobiliare - obbligazioni - commodity - petrolio - brexit - manifatturiero - sport business - sponsor - lavoro - dipendenti - benefit - innovazione - b-corp - supply chain - export - - punto e a capo -

> Vai al sommario < - > Guarda tutti gli arretrati < - > Leggi le ultime news <

Copyright © 2009-2021 BusinessCommunity.it.
Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Tutti i Diritti Riservati. P.I 10498360154
Politica della Privacy e cookie

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo


Copertina BusinessCommunity.it