BusinessCommunity.it

03/12/2025

EDITORIALE


L'AI non è fatta per gli stravolgimenti

In questi giorni ho tenuto un discorso, legato al mio ultimo libro, "Dati & AI", legato al tema dei progetti che devono cambiare le aziende e i vantaggi dell'intelligenza artificiale.
Questa nelle aziende non richiede rivoluzioni immediate, ma un approccio metodico che privilegi risultati tangibili rispetto a visioni grandiose. Molte imprese commettono l'errore di voler trasformare completamente i propri processi dall'oggi al domani, investendo risorse considerevoli in progetti ambiziosi che spesso si rivelano difficili da implementare e gestire.Non ha nessun senso!
La strategia vincente consiste nell'identificare problemi specifici e circoscritti che l'AI può risolvere efficacemente. Una piccola media impresa potrebbe iniziare automatizzando la gestione delle email dei clienti, ottimizzando la pianificazione delle consegne o migliorando l'analisi delle vendite.

Questi interventi mirati permettono di comprendere concretamente come la tecnologia si integra nei flussi di lavoro esistenti, quali competenze servono al team e come misurare il ritorno sull'investimento.
L'esecuzione consapevole significa anche accettare che i primi tentativi potrebbero non essere perfetti. È normale che un chatbot per il servizio clienti richieda aggiustamenti continui o che un sistema di previsione delle scorte necessiti di calibrazioni. L'importante è mantenere il focus sul valore reale: riduzione dei tempi, miglioramento della qualità del servizio, ottimizzazione dei costi o aumento della produttività.
Una volta che un progetto pilota dimostra la sua efficacia, diventa possibile replicare l'approccio in altre aree aziendali. Il team acquisisce esperienza, i processi si affinano e la cultura aziendale si adatta gradualmente all'innovazione tecnologica. Questo percorso incrementale riduce i rischi e permette di costruire competenze interne solide.



Le PMI hanno un vantaggio competitivo in questo approccio: la loro agilità consente di sperimentare rapidamente e correggere la rotta quando necessario. Non devono navigare burocrazie complesse o convincere centinaia di stakeholder. Possono concentrarsi su soluzioni pratiche che risolvono problemi quotidiani dei loro clienti e dipendenti.
Il successo nell'implementazione dell'AI non si misura dalla sofisticatezza della tecnologia utilizzata, ma dalla capacità di generare valore concreto e sostenibile.
Un sistema semplice che funziona bene vale più di una soluzione complessa che rimane inutilizzata.
L'innovazione efficace nasce dalla comprensione profonda delle proprie esigenze e dalla pazienza di costruire soluzioni che crescono insieme all'azienda.Poi mi domando: quanto avranno realmente capito?




Gigi Beltrame


ARGOMENTI: marketing - retail - ecommerce - intelligenza artificiale - AI - IA - digital transformation - pmi - high yield - bitcoin - bond - startup - pagamenti - formazione - internazionalizzazione - hr - m&a - smartworking - security - immobiliare - obbligazioni - commodity - petrolio - brexit - manifatturiero - sport business - sponsor - lavoro - dipendenti - benefit - innovazione - b-corp - supply chain - export - - punto e a capo -

> Vai al sommario < - > Guarda tutti gli arretrati < - > Leggi le ultime news <

Copyright © 2009-2025 BusinessCommunity.it.
Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Tutti i Diritti Riservati. P.I 10498360154
Politica della Privacy e cookie

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo


Copertina BusinessCommunity.it