Ottobre2012

idee

Microsoft pensa a 300 milioni di giovani intorno al mondo, italiani compresi

 

Un’iniziativa mondiale per creare nuove opportunità

I giovani rappresentano una risorsa per la nostra società e, soprattutto in tempo di crisi, sono coloro che hanno maggiori difficoltà nell’inserirsi nel mondo del lavoro. L’azienda di Redmond ha pensato di istituire un’iniziativa su scala mondiale per permettere ai giovani di immaginare e realizzare il loro potenziale.
"Grazie a Microsoft YouthSpark ci impegniamo ad aiutare 300 milioni di giovani di tutto il mondo – ha dichiarato Steve Ballmer, Chief Executive Officer di Microsoft - a realizzare i loro sogni concentrando nei programmi di Responsabilità Sociale i nostri sforzi e le altre risorse aziendali per mettere i giovani in contatto con opportunità di formazione, occupazione e impresa. Riteniamo che collaborando con i nostri partner possiamo aiutare i giovani a cambiare il mondo e questo è il solo risultato che vorremmo conseguire".

Microsoft pensa a 300 milioni di giovani intorno al mondo, italiani compresi

Per Microsoft, il programma YouthSpark risponde alle sfide economiche e sociali sempre più pressanti che i giovani di oggi si trovano ad affrontare, come evidenziato nel report Opportunity for Action dell\'International Youth Foundation commissionato da Microsoft a marzo 2012. Il documento ha mostrato che, nel 2011, quasi 75 milioni di giovani in tutto il mondo erano senza lavoro. Poiché la popolazione giovane, che oggi ammonta a 2,2 miliardi di persone tra ai 6 e i 24 anni, continua ad aumentare, anche il divario di opportunità si sta accentuando.
"I nostri prossimi programmi di Responsabilità Sociale saranno incentrati sui giovani” ha affermato Brad Smith, Executive Vice President di Microsoft. “L\'attuale tasso mondiale di disoccupazione giovanile è attualmente pari al 12,7%, il doppio del tasso mondiale per la popolazione adulta. Questo dato è indicativo anche di come il divario di opportunità, vale a dire la distanza tra coloro che hanno o meno accesso ai mezzi e alle competenze necessari ad avere successo, si sta ampliando. Riteniamo che contribuire alla soluzione dei problemi che oggi i giovani si trovano ad affrontare sia una delle azioni più importanti da compiere per assicurare il futuro di questa generazione e, di conseguenza, il futuro dell\'economia globale", ha concluso Brad Smith.

Attraverso il programma YouthSpark, Microsoft devolverà contributi in denaro alle organizzazioni non profit che in tutto il mondo sviluppano progetti per i giovani. Oltre, alle soluzioni Microsoft Office 365 for Education – che prevede software gratuiti di produttività, comunicazione e collaborazione per docenti e studenti – e il progetto Skype in the Classroom – la community globale e gratuita grazie alla quale gli insegnanti possono mettere in contatto i loro studenti con altri studenti e relatori di tutto il mondo –


Un aiuto ai giovani in Italia 

In Italia la situazione dell’occupazione giovanile registra dati importanti: a luglio 2012 il tasso di disoccupazione dei 15-24enni sale al 35,3% dal con un incremento di 7,4 punti rispetto a luglio del 2011[1]. Nella fascia 16-35 i disoccupati sono 1,4 milioni. Anche alla luce di questi dati, Microsoft Italia ha avviato già da anni diversi programmi in Italia volti a supportare la digitalizzazione delle scuole, a fornire competenze ai giovani che si avvicinano al mondo del lavoro e fornire tutti gli strumenti tecnologici a condizioni agevolate per avviare la propria impresa o sviluppare competenze professionali.

Seguici: 

“Microsoft è da sempre impegnata nel supportare i giovani a sviluppare nuove competenze, nuove idee e opportunità di lavoro attraverso la tecnologia. Lo facciamo con programmi globali adattati alle esigenze del nostro Paese, come Bizspark che coinvolge oltre 1.000 start up in Italia e che offre un concreto aiuto ai giovani imprenditori o come Imagine Cup, le Olimpiadi del Software, che hanno visto la partecipazione di 40 studenti italiani da 14 atenei. Accanto a questi programmi internazionali vi sono progetti realizzati in Italia, come quello con CNCA che ha aiutato oltre 3.000 giovani disagiati ad avere formazione tecnica di base per avvicinarsi al mondo del lavoro. Oppure, iniziative volte a offrire opportunità di formazione all’interno del mondo universitario sui temi delle nuove tecnologie e del digitale, coinvolgendo lo scorso anno oltre 350.000 giovani in Italia”, ha dichiarato Roberta Cocco, Direttore Responsabilità Sociale di Microsoft Italia.

“Youthspark è l’occasione per amplificare gli sforzi di Microsoft Italia su questo fronte e di rafforzare il rapporto costruito con le Organizzazioni non profit, le Istituzioni e con i nostri partner per offrire nuove opportunità ai giovani e contribuire con la tecnologia allo sviluppo del Paese”,ha concluso Roberta Cocco.


Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo con gli amici e colleghi


ARGOMENTI: marketing - retail - ecommerce - digital transformation - pmi - high yield - bitcoin - bond - startup - pagamenti - formazione - internazionalizzazione - hr - m&a - smartworking - security - immobiliare - obbligazioni - commodity - petrolio - brexit - manifatturiero - sport business - sponsor - lavoro - dipendenti - benefit - innovazione - b-corp - supply chain - export - - punto e a capo -

> Vai al sommario < - > Guarda tutti gli arretrati < - > Leggi le ultime news <

Copyright © 2009-2021 BusinessCommunity.it.
Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Tutti i Diritti Riservati. P.I 10498360154
Politica della Privacy e cookie

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo


Copertina BusinessCommunity.it