_Dicembre2012

economia

Sta partendo la grande rotazione da obbligazioni in azioni?

 

Hartnett (BofA Merrill Lynch Global Research): I mercati mandano segnali. L\'unico tassello mancante è la risoluzione per il fiscal cliff USA

Secondo il BofA Merrill Lynch Fund Manager Survey di novembre, la notizia più rilevante è che la fiducia nelle prospettive per l\'economia cinese è salita ai massimi da tre anni, sulla base più ampia di ottimismo sull\'economia globale e i mercati azionari. Il 51% degli investitori intervistati in tutta l\'Asia Pacifico, Paesi Emergenti e Giappone, crede che l\'economia cinese si rafforzerà nel prossimo anno. Percentuale massima dal luglio 2009. Una ripresa mensile di 46 punti percentuali, dal 5% nel mese di ottobre, rappresenta il più grande singolo aumento dal febbraio 2009.

Sta partendo la grande rotazione da obbligazioni in azioni?

Il sondaggio suggerisce che l\'ottimismo per l\'economia globale è molto maggiore delle paure che circondano il fiscal cliff USA. Il 34% del panel ritiene che l\'economia mondiale si rafforzerà nei prossimi 12 mesi, il livello più alto dal febbraio 2011 e con un aumento mensile di 14 punti percentuali. Un numero crescente di Fund Manager vedono il fiscal cliff come il rischio di coda più grande, il 54% di questo mese, contro il 42% del mese di ottobre.
Le aspettative di profitti aziendali sono aumentate in modo significativo per il secondo mese consecutivo. Il 4% dei Fund Manager crede che le prospettive per i profitti miglioreranno nei prossimi 12 mesi. Ciò a fronte di un 28% che prevedeva un peggioramento degli utili societari due mesi fa. Le allocazioni azionarie sono in aumento, e il 42% del panel afferma che opteranno di vendere titoli di Stato per far posto per azioni con beta più elevati, rispetto al 37% nel mese di ottobre. Ridurre i livelli di liquidità è la seconda preferenza.

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“Il Momentum è concorde con l\'idea che siamo sull\'orlo di una grande rotazione delle obbligazioni in azioni. Il tassello che manca è una risoluzione al fiscal cliff USA”, ha dichiarato Michael Hartnett, Chief Investment Strategist at BofA Merrill Lynch Global Research. "Mentre il sentiment in Europa rimane debole, l\'aumento delle allocazioni azionarie globali ci dicono che fiducia in generale sta migliorando. Il salto sull’ottimismo cinese mostra quanto velocemente il sentiment può girare", ha dichiarato John Bilton, European Investment Strategist.
I primi segnali che la grande rotazione è in corso
Il sondaggio di novembre suggerisce che la grande rotazione di obbligazioni in azioni potrebbe essere in corso. Gli asset allocator hanno, per il quinto mese consecutivo, incrementato sull’azionario, riducendo posizioni obbligazionarie. Il 35% sono in sovrappeso sulle azioni, a fronte di un 25% nel mese di ottobre. Il 35% di asset allocator sono sottopeso sui titoli di stato, rispetto al 26% di un mese fa.

Un piccolo segno di assunzione di rischio è evidente anche in altre classi di asset rispetto alle azioni. Le allocazioni sulle commodities sono in calo in questo mese; quelle sui beni immobili sono invariate; mentre la quota di allocatori sovrappeso su asset alternativi cresce di 2 punti dal 9% del mese scorso.
Cresce l\'interesse dei mercati emergenti
Gli investitori e gli asset allocator mostrano interesse per una maggiore esposizione nei mercati emergenti. Il 37% sono in sovrappeso nei titoli azionari globali dei mercati emergenti, rispetto al 32% del mese di ottobre. Il 30% degli investitori indica che i Global Emerging Markets sono le regioni che vorrebbero maggiormente in sovrappeso per il prossimo anno, rispetto al 22% del mese scorso.
Cambiamenti nei settori di investimento riflettono un crescente “appetito” per i titoli azionari con l\'esposizione ai mercati emergenti, in particolare la Cina. Il 13% degli asset allocator globali sono in sovrappeso sugli Industrials questo mese, con un incremento di 6 punti percentuali da ottobre. La percentuale di investitori europei in Automotive & Parts and Basic Resources è aumentata di 11 e 21 punti percentuali rispettivamente.

Il sentiment sul Giappone si divide tra gli investitori nazionali e mondiali
Mentre gli investitori domestici sono sempre più fiduciosi sulle prospettive del Giappone, gli investitori globali rimangono prudenti. Il 18% di investitori giapponesi afferma che l\'economia si rafforzerà nel prossimo anno, un netto peggioramento rispetto al 30% nel mese di ottobre. Il panel è ora neutrale sulle prospettive degli utili per il 2013. Il mese scorso, il 22% prevedeva un peggioramento.
Gli investitori globali sono tutt\'altro che convinti che le prospettive del Giappone stiano migliorando. Gli asset allocators hanno moderatamente ridotto le posizioni di sottopeso nei titoli azionari giapponesi. Il 34% sottopesano la regione questo mese, inferiori al 38% in ottobre, ma ancora in una posizione storicamente ribassista. La tendenza al ribasso sullo yen è aumentata. Il 39% si aspetta che lo yen si deprezzi maggiormente rispetto alle principali valute nei prossimi 12 mesi, con un aumento dal 23% del mese scorso.



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