Eurozona in crisi ma non per la BCE
L'eurozona è ormai ufficialmente in recessione. Lo indicano chiaramente gli ultimi dati sui PMI di HCOB, secondo cui "l'economia dell'eurozona ha iniziato il quarto trimestre di nuovo in contrazione, estendendo l'attuale periodo di declino che si protrae in questa seconda metà del 2023. Rispetto a settembre, il tasso di contrazione dell'attività è accelerato segnando il valore più forte da novembre 2020. Le fragili condizioni della domanda sono rimaste la caratteristica particolare dei dati rilevati. Escludendo i mesi affetti dalla pandemia, gli ordini totali hanno registrato il peggioramento più rapido da settembre 2012, ovvero dai tempi della crisi del debito sovrano". Sono in crisi sia il settore manifatturiero, sia quello dei servizi, che risentono entrambi del crollo degli ordinativi dall'estero, dal mercato interno europeo e da quello globale, e per la depressione dei consumi interni. Come conseguenza, dalla fine della pandemia la disoccupazione è tornata a salire, e la fiducia delle aziende sulla situazione futura è pessimistica.
