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18/06/2026

SpaceX, scommessa sull’IA o su Musk?

SpaceX, scommessa sull’IA o su Musk?

Il mondo della finanza ha assistito a un evento senza precedenti con la quotazione SpaceX, un'operazione che ha ridefinito i parametri delle offerte pubbliche iniziali. Il titolo ha segnato un balzo superiore al 17% durante la prima sessione, proiettando immediatamente l'azienda di Elon Musk nell'olimpo delle società più preziose del pianeta. Al momento, la realtà aerospaziale occupa stabilmente la quinta posizione tra le aziende quotate per capitalizzazione di mercato a livello mondiale, superando giganti storici dell'industria e della tecnologia.

Questa massiccia iniezione di fiducia da parte degli investitori istituzionali ha portato nelle casse della società circa 75 miliardi di dollari di nuova liquidità.


Un volume di capitali così imponente suggerisce che l'appetito per i grandi investimenti AI B2B non sia affatto esaurito, nonostante i timori di una bolla speculativa. La capacità del mercato di assorbire un'offerta di tale portata è un segnale incoraggiante per le prossime mosse di altri protagonisti del settore tecnologico.

Dan Taylor, vicedirettore della divisione Systematic di Man Group e CIO di Man Numeric, ha osservato che “la buona notizia per tutti gli investitori preoccupati per la sostenibilità del rally guidato dall'AI è il fatto che il mercato abbia assorbito un'offerta di queste dimensioni, il che depone bene per le prossime IPO di Anthropic e OpenAI a meno di un catalizzatore negativo di origine sconosciuta, come un rallentamento della spesa nell'AI nel breve termine”.

I fondi raccolti da SpaceX avranno probabilmente un effetto volano sull'intero comparto tecnologico. Ma la domanda che molti analisti si pongono riguarda la reale natura di questa valutazione.




I numeri parlano chiaro: 18,7 miliardi di dollari di fatturato lo scorso anno, con proiezioni che toccano i 34 miliardi per l'anno in corso e i 60 miliardi per il prossimo. A fronte di questi dati, il valore di mercato ha raggiunto i 2.700 miliardi di dollari. Si tratta di multipli che farebbero tremare i polsi a qualsiasi investitore tradizionale, eppure l'entusiasmo non accenna a diminuire. Elon Musk, con la sua consueta e quasi rassicurante mancanza di umiltà nelle previsioni, ha ipotizzato ricavi per 1.000 miliardi di dollari entro il 2030. Un traguardo che renderebbe SpaceX più simile a uno Stato sovrano che a una società commerciale.

Esistono però dei dubbi sulla fattibilità tecnica di una simile scalata. Per raggiungere gli obiettivi dichiarati da Musk, l'azienda dovrebbe crescere a un ritmo mai visto prima nella storia industriale moderna. Nemmeno NVIDIA, che ha cavalcato l'esplosione dell'intelligenza artificiale moltiplicando il fatturato per venti in soli cinque anni, riuscirebbe a pareggiare quella velocità se applicata ai volumi di SpaceX.


La scommessa si gioca su un mercato potenziale stimato in 28.500 miliardi di dollari, ma la distribuzione di questo valore è sbilanciata:

- circa 370 miliardi di dollari riguardano strettamente il settore spaziale;

- ben 26.500 miliardi di dollari sono legati allo sviluppo della AI;

- la restante parte è distribuita in servizi di connettività globale.

Il nodo centrale rimane l'integrazione con xAI. Molti osservatori non considerano ancora questa creatura di Musk un rivale al pari di OpenAI, Anthropic o Gemini di Google. Proprio per questo motivo, la valutazione attuale sembra riflettere più il carisma del fondatore che i fondamentali economici del settore aerospaziale. Taylor ha spiegato chiaramente questa dinamica: “ecco perché la valutazione di SpaceX è, in fondo, una storia di Musk, non una storia di AI. Come abbiamo visto con le sue precedenti iniziative, la fiducia degli investitori in lui non manca ed è questo che sostiene SpaceX per ora”.


Il successo della quotazione SpaceX rappresenta un caso isolato, un mix di ingegneria estrema e marketing finanziario che difficilmente troverà repliche identiche. La sostenibilità di questo valore dipenderà dalla capacità della società di trasformare le promesse in flussi di cassa reali, ma per ora il mercato sembra voler ignorare la gravità economica. Nondimeno, il futuro delle prossime quotazioni dipenderà dalla tenuta psicologica degli investitori verso il settore della AI. Se la corsa agli investimenti dovesse rallentare, anche i sogni interplanetari potrebbero subire una brusca correzione di rotta.

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Articolo del 18/06/2026