Artusi critica l'orientamento tecnologico percepito come non neutrale e la mancanza di soluzioni efficaci per le penalità che i costruttori dovranno affrontare dal 2025. A suo parere, posticipare le scadenze senza cambiare strategia e concentrandosi sull'elettrificazione anziché sulla decarbonizzazione è un approccio rischioso. "Stiamo cincischiando sull'orlo dell'abisso", ha affermato.
Analizzando i canali di vendita, si osserva che:
- I privati hanno subito una notevole diminuzione del 10,83%, rappresentando il 54,78% del mercato. Da inizio anno, il calo è del 7% con una quota di mercato del 59,01%.
- Le flotte sono rimaste sostanzialmente stabili (-0,17%), con una quota del 5,09%. Nel complesso, da inizio anno, perdono l'1,93% (quota di mercato 5,06%).
- Le auto-immatricolazioni (incluso l'uso noleggio) hanno registrato un calo del 10,95%, con una quota di mercato intorno al 9%. Da inizio anno, la perdita è del 6,34% rispetto al 2024, con un aumento del 4,11% per le auto-immatricolazioni delle concessionarie.
- Il noleggio ha visto un aumento del 4,25% nel mese, trainato principalmente dal +13,57% del Lungo Termine.
Tuttavia, da inizio anno, il noleggio è in territorio negativo (-4,02%). Per quanto riguarda le alimentazioni, il quadro è il seguente: - Le auto a benzina hanno perso il 21,26% (-19,42% da inizio anno).
- Il diesel ha subito un calo significativo del 35,81% (-38,59% da inizio anno).
- Il GPL ha registrato una diminuzione del 2,62% (-6,93% da inizio anno).
- Le auto ibride (Full e Mild) hanno guadagnato l'11,97%, mentre le ibride plug-in sono aumentate del 19,32%. Complessivamente, le vetture ibride rappresentano il 48,81% del mercato.
- I veicoli elettrici hanno mostrato una crescita notevole nel mese (+39,58%), portando la quota di mercato al 5%. Infine, è interessante notare che negli ultimi tre giorni di febbraio 2025 è stato immatricolato il 38,63% del totale mercato.

Clicca per ingrandire l'immagine
Articolo del 03/03/2025
