La rete di BRT fresh si allarga rapidamente. Dopo aver recentemente attivato il servizio a Napoli e Bari, che si sono aggiunte ai cinque centri aperti tra il 2023 e il 2024 per servire diverse località, BRT ha annunciato nuove aperture. Le prossime tappe sono Firenze, Verona e Parma. Queste nuove sedi si integreranno con quelle già operative a Milano, Torino, Padova, Bergamo, Bologna, Modena e Roma, oltre alle già citate Napoli e Bari. La previsione è di arrivare ad almeno dodici centri dedicati attivi entro la fine del 2025 su tutto il territorio nazionale. Altre aperture e possibili partnership sono attualmente in fase di valutazione per ampliare ulteriormente la copertura.
Il servizio BRT fresh è strutturato per rispondere alle specificità dei prodotti deperibili. Le consegne avvengono cinque giorni a settimana e, in determinate condizioni, è possibile ricevere l'ordine anche lo stesso giorno.
Il cliente può predeterminare la fascia oraria desiderata e la consegna viene effettuata direttamente al piano. Ogni singolo collo può pesare al massimo 31,5 kg. Per garantire la sicurezza e la qualità, il personale addetto al trasporto di questi prodotti riceve un addestramento specifico. Tutta la gestione, dal ritiro alla consegna, rispetta scrupolosamente le direttive HACCP, uno standard che assicura l'analisi e il controllo dei rischi in ogni fase del processo. I prodotti viaggiano su furgoni dedicati e refrigerati, oppure all'interno di contenitori isotermici progettati appositamente per mantenere la temperatura. Questi contenitori vengono sanificati costantemente. Sia le aziende che i privati che utilizzano BRT fresh beneficiano di diverse opzioni di consegna, caratteristica distintiva del trasporto espresso, che garantiscono elevata flessibilità.
Questa espansione risponde a un trend di mercato consolidato. Le vendite online di prodotti alimentari sono in netta crescita. Una ricerca recente evidenzia un incremento del 24% nel 2024 per la spesa alimentare online.
Molte piccole e medie imprese attive nel settore cibo, dislocate in ogni angolo d'Italia, stanno abbracciando il digitale. Hanno bisogno di un servizio di consegna affidabile e capillare su tutto il territorio nazionale. Un servizio pensato appositamente per i piccoli produttori e per specialità dove la velocità è fondamentale per la vendita e la consegna a domicilio o al punto vendita di chi acquista. Il consumatore che sceglie l'e-commerce alimentare lo fa spesso per comodità e convenienza. L'acquirente medio ha circa 49 anni e mostra un forte interesse per i prodotti freschi. In Italia, i freschi rappresentano la metà del valore totale degli acquisti online di cibo. Questo segmento ha generato un mercato di 4 miliardi di euro nel 2023, secondo i dati disponibili.
Le tipologie di merci più frequentemente trasportate tramite BRT fresh sono carni, latticini e salumi. Seguono il pesce e i piatti pronti. Le previsioni per il 2025 indicano circa 150.000 spedizioni gestite dal servizio. Tra le destinazioni più richieste si confermano Milano, Torino e Roma.
L'attenzione alla gestione dei prodotti è meticolosa, specialmente per quanto riguarda la data di scadenza. Un collo che supera la sua data limite viene automaticamente bloccato per garantirne la non spedizione. Esiste inoltre una specifica procedura operativa per gestire eventuali richiami di prodotto richiesti dal mittente.
Per facilitare l'utilizzo del servizio, BRT fresh offre strumenti di integrazione tecnologica con i sistemi dei clienti, basati su web services. È disponibile anche la piattaforma web BRT easysped web per la gestione delle spedizioni. Un team di specialisti è a disposizione per fornire un costante servizio di assistenza clienti, pronto a rispondere a qualsiasi domanda. L'impegno nel potenziare questa rete specifica evidenzia la crescente importanza del settore alimenti freschi nella strategia complessiva di BRT.

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Articolo del 06/05/2025