NEWS

06/05/2025

Confcommercio: il Misery Index cala ad aprile. Bene disoccupazione e inflazione

Confcommercio: il Misery Index cala ad aprile. Bene disoccupazione e inflazione

Aprile 2025 porta buone notizie dal fronte del disagio sociale in Italia. Il Misery Index Confcommercio, noto come MIC, ha segnato una nuova discesa, attestandosi a 9,5 dopo un leggero ritocco verso l'alto nel mese precedente. Questo miglioramento riflette principalmente due dinamiche positive: il rallentamento dell'inflazione e la diminuzione della disoccupazione estesa.

Nello specifico, l'inflazione riguardante i beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto, quelli che le famiglie comprano più spesso, ha rallentato la sua corsa.


Il dato provvisorio per aprile si è fermato all'1,6%. Questa frenata è in gran parte merito della significativa riduzione dei prezzi dei carburanti, mentre i costi degli alimentari e tabacchi hanno mostrato un lieve incremento. Le aspettative attuali puntano verso una sostanziale stabilizzazione di questa componente inflattiva nei mesi a venire.

Il mercato del lavoro ha contribuito a questo quadro positivo. Ad aprile, si è osservata una sostanziale stabilità nel numero di occupati. Allo stesso tempo, c'è stata una modesta riduzione nel numero di persone in cerca di impiego. Questo scenario ha portato a una leggera diminuzione del tasso di disoccupazione ufficiale, stimato ora al 5,8%. Considerando anche le unità di lavoro standard (ULA), che includono forme di integrazione salariale, il tasso di disoccupazione estesa si è attestato al 6,6%, mostrando una lieve flessione rispetto a marzo. Il MIC, in fondo, è un indicatore sintetico che combina proprio queste due dimensioni fondamentali dell'economia: l'andamento dei prezzi che toccano le spese quotidiane e la situazione dell'occupazione.




Nonostante i dati incoraggianti di aprile, il contesto economico non sembra ancora aver pienamente assorbito le ripercussioni delle tensioni legate alle politiche commerciali internazionali. Nel brevissimo termine, è probabile che le dinamiche moderatamente positive sul mercato del lavoro e dell'inflazione continuino, mantenendo il livello di disagio sociale su valori contenuti, simili a quelli registrati negli ultimi mesi. Ciononostante, non si possono ignorare i segnali di potenziali rischi. Un possibile peggioramento degli andamenti produttivi a partire dall'estate potrebbe avere effetti negativi sull'occupazione. Questo scenario, a sua volta, rischierebbe di indebolire ulteriormente il sentiment delle famiglie, rendendo più ardua la ripresa della domanda.


Confcommercio: il Misery Index cala ad aprile.<div class="noprint"><center>
                    <!--<div id="22576-19"><script src="//ads.themoneytizer.com/s/gen.js?type=19"></script><script src="//ads.themoneytizer.com/s/requestform.js?siteId=22576&formatId=19" ></script></center></div>-->
                    </div>
                    <script async src="https://pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js?client=ca-pub-1480094583172618"
     crossorigin="anonymous"></script>
<!-- alto home -->
<ins class="adsbygoogle"
     style="display:block"
     data-ad-client="ca-pub-1480094583172618"
     data-ad-slot="1981225106"
     data-ad-format="auto"
     data-full-width-responsive="true"></ins>
<script>
     (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script>
                    <p><br>Bene disoccupazione e inflazione
Clicca per ingrandire l'immagine


Articolo del 06/05/2025