Dazi USA-Canada: l'onda d'urto colpisce le borse europee e Wall Street

Dazi USA-Canada: l'onda d'urto colpisce le borse europee e Wall Street

11/07/2025

Un'ondata di vendite ha travolto oggi i mercati azionari del Vecchio Continente, mentre a Wall Street l'apertura si è rivelata tesa. Questo clima di incertezza ha prevalso malgrado il persistente vigore di Nvidia, un titolo che pure ha continuato a mostrare forza sostenendo il sentimento generale negli Stati Uniti. L'ottimismo che aveva caratterizzato le sessioni precedenti è svanito rapidamente, lasciando il posto a nuove e tangibili preoccupazioni. La ragione di questa brusca inversione di rotta risiede nelle recenti dichiarazioni sui dazi rilasciate dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.


L'annuncio a sorpresa, e per molti inaspettato, di imporre tariffe doganali del 35% sulle merci provenienti dal Canada a partire da agosto ha particolarmente colpito. Questo, unito all'ipotesi di un dazio generalizzato tra il 15% e il 20% su altri paesi, ben oltre l'aliquota base del 10% attualmente in vigore, ha generato un'immediata reazione sui mercati globali. L'impatto di tali misure si è fatto sentire con forza in Europa, dove i titoli bancari e quelli delle aziende con una maggiore esposizione all'export verso gli Stati Uniti sono stati i più colpiti. Piazza Affari, con la sua significativa componente bancaria, ha registrato la performance peggiore tra i principali listini europei.

L'indice Ftse MIB ha perso l'1,11%, chiudendo appena al di sopra della soglia dei 40.000 punti base. Le chiusure sui mercati europei hanno dipinto un quadro prevalentemente negativo, delineando un'atmosfera di diffuso nervosismo:
- Francoforte ha segnato un calo dello 0,88%;
- Parigi ha perso lo 0,92%;
- Madrid ha registrato una flessione dello 0,93%;
- Amsterdam ha ceduto lo 0,63%;
- Londra ha concluso la giornata in ribasso dello 0,432%.


Per Mosca, la giornata è stata persino più difficile. Gli indici principali della capitale russa hanno subito un crollo superiore al 3%. Questa marcata debolezza riflette il passaggio repentino da un clima di relativa fiducia a uno dominato dall'incertezza, proprio mentre le minacce di nuove barriere commerciali si profilano all'orizzonte. Il timore di una escalation protezionistica continua a pesare in maniera significativa sulla propensione al rischio degli investitori a livello globale.


Dazi USA-Canada: l'onda d'urto colpisce le borse europee e Wall Street
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Articolo del 11/07/2025


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