Appena un mese fa, l'azienda aveva ribadito le previsioni per l'intero anno, affermando con sicurezza che "nulla nell'attuale contesto cambia la sua strategia". Se questa posizione dovesse mutare, sarebbe un segnale d'allarme fortissimo per gli investitori. Questi risultati arrivano in contemporanea con la pubblicazione dei dati sulle vendite al dettaglio per il mese di aprile negli Stati Uniti. Le previsioni indicano una lettura sostanzialmente piatta su base mensile. La combinazione di questi due indicatori – i conti di un colosso come Walmart e le statistiche generali sulle vendite al dettaglio – fornirà indizi preziosi sullo stato di salute del consumatore americano, motore fondamentale dell'economia. E numeri robusti potrebbero allontanare lo spettro di una recessione nella prima economia mondiale, portando benefici tangibili per le azioni. Sotto la lente dei mercati c'è anche l'intervento di Jerome Powell, il presidente della Federal Reserve. Ci si attendono segnali sul futuro orientamento della politica monetaria negli Stati Uniti.
Fino ad oggi, i dati concreti hanno fornito poche indicazioni chiare ai banchieri centrali, rendendo complesso valutare l'impatto dei dazi imposti da Donald Trump e dei negoziati commerciali sull'inflazione e sull'economia in generale. È alquanto probabile che Powell scelga di ribadire il suo approccio "paziente" riguardo alle decisioni sui tassi di interesse. Nel frattempo, i mercati azionari in Asia hanno mostrato incertezza, mentre i future per l'Europa suggeriscono un'apertura mista. Questo quadro riflette la persistente inquietudine sull'outlook dell'economia globale e sulle imprevedibili politiche commerciali dell'amministrazione americana. Prima degli appuntamenti americani, sono in programma le stime preliminari sulla crescita del Pil nel primo trimestre per il Regno Unito e l'Eurozona. Questi numeri si riferiscono però a un periodo antecedente l'introduzione dei recenti dazi da parte di Trump, perciò è probabile che gli investitori li considerino meno rilevanti al momento.
Sul mercato delle valute, il dollaro ha mostrato volatilità nei confronti del won coreano, scivolando per il secondo giorno consecutivo. Questa mossa è giunta dopo la notizia di colloqui tra un funzionario del Tesoro degli Stati Uniti e il viceministro delle finanze della Corea del Sud riguardo ai tassi di cambio, avvenuti all'inizio del mese. Il comportamento del won richiama alla mente l'improvviso balzo del dollaro taiwanese di pochi giorni fa. Questo scenario alimenta le speculazioni che vedrebbero un dollaro più debole come potenziale elemento di accordi commerciali intrapresi dall'amministrazione Trump con altre nazioni. Ecco i principali appuntamenti che potrebbero influenzare i mercati oggi:
- Pil preliminare Regno Unito (primo trimestre);
- Pil flash Eurozona (primo trimestre);
- Vendite al dettaglio Stati Uniti (aprile).

Clicca per ingrandire l'immagine
Articolo del 15/05/2025