Manifattura italiana 2026: il fatturato supera il trilione, ma la sfida resta
L’industria manifatturiera italiana mostra una tenacia sorprendente in un contesto mondiale segnato da tensioni geopolitiche, dalla transizione energetica e da una rapida evoluzione tecnologica. I dati presentati al Congresso Internazionale Manufacturing Renaissance indicano che, a prezzi costanti, il fatturato raggiungerà 1.168 miliardi di euro nel 2026, con una crescita minima dello 0,2 %. A prezzi correnti, il rialzo si attesta sul 3,8 %, e le previsioni per il periodo 2027‑2030 suggeriscono un incremento medio annuo dell’1 % in termini reali. Questa performance è sostenuta da una rete produttiva di notevole densità. Nel primo trimestre del 2026, sono attive 423 588 imprese manifatturiere, che impiegano quasi 4 milioni di lavoratori. La Lombardia si conferma al vertice con 79 620 aziende, pari al 18,8 % del totale nazionale. Le altre regioni con un peso significativo sono:
- Veneto, 44 956 imprese (10,6 %);
- Toscana, 40 256 imprese (9,5 %);
- Emilia‑Romagna, 37 938 imprese (9 %);
- Campania, 35 634 imprese (8,4 %); Questa distribuzione geografica permette al paese di eccellere in settori differenti, creando sinergie che rafforzano la competitività globale.
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