Risiko bancario: occhi su Generali con uno sguardo a Siena

Risiko bancario: occhi su Generali con uno sguardo a Siena

19/08/2025

Dopo anni di risiko bancario solo abbozzato, si passa ai fatti, la rinuncia di UniCredit a Piazza Meda, il consumato matrimonio tra Modena e Sondrio, quasi inesorabile si stringe la morsa del Monte dei Paschi intorno a Piazzetta Cuccia.

Aiutata anche da ottimi risultati sponda Siena, con un RoE di quasi il 16% nel primo semestre e un coefficiente di patrimonio CET1 del 19.6%, che tornerebbe utile qualora il mercato chiedesse un incremento dell'offerta su Mediobanca.

Il tempo stringe, l'8 settembre si avvicina e il basso quorum richiesto dal management di Siena per il successo (35%) dell'operazione rischiano di metter fine alla quasi ventennale conduzione della banca milanese da parte dello stimato Nagel.

Il voto assembleare su Banca Generali e la creazione di un gigante del WM italiano con 210 miliardi di euro di masse gestite, un progetto strategico a lungo covato, potrebbe rappresentare l'ultimo, estremo tentativo di sottrarsi all'avanzata senese.


Rischia, però di arrivare oltre il tempo limite.


Filippo Alloatti, Head of Financials Credit di Federated Hermes

 

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Articolo del 19/08/2025


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