Il Risiko del mercato bancario italiano (oltre Unicredit/BPM)

Il Risiko del mercato bancario italiano (oltre Unicredit/BPM)

23/06/2025

Il mercato bancario italiano si presenta in un momento di intensa effervescenza. L'attenzione degli operatori è puntata su alcune importanti operazioni bancarie che potrebbero ridisegnare scenari e posizioni nel settore. Diverse situazioni richiedono ora una particolare osservazione per le loro tempistiche e le implicazioni che comportano. L'appuntamento più imminente riguarda il verdetto della BCE. Si attende infatti la pronuncia della Banca Centrale Europea sull'offerta che Monte dei Paschi ha avanzato per acquisire parte delle attività di Mediobanca. Un esito positivo da parte dell'Eurotower darebbe il via libera a questa potenziale aggregazione.


L'operazione, una volta ottenuta l'approvazione, potrebbe iniziare tra la fine di giugno e l'inizio di luglio. La sua conclusione è stimata avvenire nel giro di quattro o sei settimane. Questo posiziona la chiusura ben prima della data del 25 settembre. Quel giorno è stata convocata la nuova assemblea di Piazzetta Cuccia, che dovrà esprimersi su un'offerta pubblica di scambio separata, quella relativa a Banca Generali.

Un altro passaggio cruciale si avvicina rapidamente per Banca Ifis. Venerdì 27 giugno segnerà la data di scadenza dell'OPAS (Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio) che la banca ha lanciato sulle azioni di Illimity. Al momento, le adesioni degli azionisti hanno superato la quota del 25%. È prassi consolidata nel mercato finanziario che una parte significativa delle accettazioni si concentri proprio negli ultimi giorni utili dell'offerta. In questo contesto, Banca Ifis ha deciso di intervenire sul livello della sotto-soglia che l'OPAS richiede per essere efficace e che non può essere rinunciata.


Tale soglia è stata portata al 45%. La condizione riguardante la soglia minima complessiva, fissata al 66,67% del capitale, è rimasta invece invariata. Questa mossa è stata ritenuta opportuna per rispondere al patto di consultazione che si è costituito attorno alla figura del fondatore di Illimity, Corrado Passera. Ciononostante, anche ottenendo almeno il 60% del capitale di Illimity, Ifis si assicurerebbe i voti necessari per poter approvare la fusione tra le due banche in assemblea straordinaria. Questo obiettivo sarebbe raggiungibile indipendentemente dall'esito finale completo dell'offerta pubblica. L'offerta in corso non verrà prolungata oltre la scadenza stabilita.

Infine, si sta svolgendo l'OPS (Offerta Pubblica di Acquisto) avviata da BPER Banca nei confronti di Popolare di Sondrio. Questa operazione ha avuto inizio il 16 giugno scorso. Il periodo per aderire si concluderà l'11 luglio. Fino ad oggi, le adesioni da parte degli azionisti della banca valtellinese sono state molto contenute.


Si parla di circa lo 0,1% degli interessati. L'offerta complessiva messa sul piatto da BPER Banca ha un valore significativo, stimato in 4,3 miliardi di euro. Queste tre dinamiche rappresentano elementi chiave nell'attuale scenario del settore bancario italiano, con scadenze e condizioni che si seguono a breve distanza.


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Articolo del 23/06/2025


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