Il turismo congressuale italiano decolla: i dati OICE 2024

Il turismo congressuale italiano decolla: i dati OICE 2024

25/06/2025

L'Italia ha visto il suo settore degli eventi business e congressuali raggiungere nuovi traguardi nel 2024.

I numeri parlano chiaro, mostrando una dinamicità sorprendente.

L'Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi, noto come OICE, giunto all'undicesima edizione, ha fotografato una realtà in piena espansione.

La ricerca, frutto della collaborazione tra Federcongressi&eventi e l'ASERI dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dipinge un quadro estremamente positivo per la meeting industry italiana.

Nel corso del 2024, sono stati realizzati ben 367.981 eventi in tutto il paese, segnando un aumento significativo dell'8,2% rispetto all'anno precedente.


Ma la crescita non si è fermata al numero degli appuntamenti.

Anche le voci più indicative del valore del comparto, come i partecipanti e le presenze, hanno registrato incrementi notevoli.

I partecipanti totali hanno toccato quota 29.264.953, il 7,8% in più rispetto al 2023, mentre le presenze hanno raggiunto 47.213.261, con un balzo del 12,9%.

Questo slancio non beneficia solamente le imprese direttamente coinvolte nell'organizzazione e nella gestione degli eventi, ma si riverbera sull'intera economia nazionale.

Secondo uno studio promosso da ENIT insieme a Federcongressi&eventi e condotto dall'ASERI, il contributo economico diretto complessivo del settore supera gli 11 miliardi di euro, attestandosi precisamente a 11 miliardi e 746 milioni di euro.

Questo risultato è motivo di grande soddisfazione e testimonia la capacità del sistema Italia di attrarre e gestire eventi di grande portata.

Gabriella Gentile, Presidente di Federcongressi&eventi, ha sottolineato come questi successi siano il risultato di diversi fattori in sinergia: la qualità indiscutibile delle strutture congressuali presenti sul territorio, l'alta professionalità degli operatori del settore e la prontezza delle imprese italiane nel cogliere le nuove opportunità e competere efficacemente sul mercato globale.


In un contesto di mercato in continua evoluzione e influenzato da scenari geopolitici complessi, l'attività di ricerca e la raccolta dati come quella svolta dall'OICE rappresentano uno strumento strategico fondamentale.

Forniscono una lettura oggettiva della realtà, offrendo la bussola per orientare le scelte future e rispondere con agilità alle nuove dinamiche del mercato.

Dove si svolgono questi eventi che trainano la crescita? La distribuzione geografica mostra una netta prevalenza del Nord, che ha ospitato il 57,7% degli eventi.

Il Centro si posiziona al secondo posto con il 25,3%, seguito dal Sud con il 10,8%.

Le Isole hanno accolto il 6,2% degli appuntamenti.

Per quanto riguarda le tipologie di sedi più utilizzate, gli alberghi congressuali mantengono saldamente il primato, accogliendo il 76,8% degli eventi totali.

I centri congressi e le sedi fieristico-congressuali hanno ospitato il 2,7%, mentre le dimore storiche non alberghiere il 2,8%.

Una quota significativa, il 17,7%, si è tenuta in altre sedi, come spazi istituzionali, luoghi non convenzionali, arene, teatri e auditorium.


È interessante notare come le sedi fieristico-congressuali abbiano registrato l'aumento maggiore nel numero di partecipanti tra tutte le categorie, con un incremento del 26,2%.

Guardando ai promotori degli eventi, le aziende si confermano protagoniste indiscusse, organizzando il 65,4% del totale.

Le associazioni rappresentano il secondo gruppo più attivo, con il 21,8% degli eventi.

Enti e istituzioni hanno promosso il restante 12,8%.

Il peso degli eventi aziendali è cresciuto soprattutto nei centri congressi e nelle sedi istituzionali, mentre si è leggermente ridotto negli alberghi con sale meeting e nelle dimore storiche non alberghiere.

Un dato che conferma la crescente attrattività dell'Italia a livello internazionale è l'aumento degli eventi con una significativa presenza di partecipanti stranieri.

Nel 2024, gli eventi considerati internazionali hanno rappresentato il 13,4% del totale, segnando una crescita di oltre 4 punti percentuali rispetto all'anno precedente.

Anche gli eventi a dimensione nazionale, che attraggono partecipanti prevalentemente da fuori regione, sono aumentati.


Di conseguenza, gli eventi a dimensione locale, con partecipanti provenienti prevalentemente dalla stessa regione, sono diminuiti, pur rimanendo la tipologia più numerosa con il 47,2% del totale.

Per far fronte alle sfide e ai cambiamenti del mercato, le sedi di eventi e congressi hanno concentrato i loro investimenti principalmente su un aspetto cruciale: la formazione del personale.

Questa priorità sottolinea l'importanza del capitale umano nel garantire servizi di alta qualità.

Altri ambiti di investimento significativi includono la riqualificazione degli spazi interni, lo sviluppo di strumenti di promozione e comunicazione e l'implementazione delle dotazioni audio-video, essenziali nell'era digitale e dell'AI.


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Articolo del 25/06/2025


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