Borse europee in rosso: perché milano resiste e quali titoli spiccano


Mentre la maggior parte dei mercati continentali registra perdite, la borsa di Milano riesce a mantenere la parità, suscitando interesse tra gli investitori. Andamento borse europee appare contrastato: i principali indici di Francoforte, Londra e Parigi mostrano segni di debolezza, ma il FTSE MIB rimane stabile.

A New York, l’S&P‑500 si conferma su livelli sostanzialmente invariati, mentre la coppia euro dollaro tendenza si aggira intorno a 1,179, quasi senza variazioni dalla sessione precedente. L’oro, al contrario, registra un lieve calo dello 0,26 % e il Light Sweet Crude Oil si mantiene a 91,35 USD per barile.

Sul fronte obbligazionario, lo spread si riduce a +77 punti base, con un decremento di 4 punti base; il rendimento del BTP decennale resta al 3,79 %.


Tra gli indici europei, Francoforte segna un +0,23 % di crescita, Londra resta quasi stabile con -0,07 % e Parigi chiude in ribasso dello 0,62 %. Il mercato milanese, invece, non registra variazioni significative: il FTSE MIB si posiziona a 48 110 punti, identico alla vigilia, così come il FTSE Italia All‑Share a 50 540 punti. Il FTSE Italia Mid Cap si colloca appena sotto la parità con -0,21 %, mentre il FTSE Italia Star supera leggermente la soglia con +0,37 %.

Top guadagni Milano - Avio +3,82 %;
- Nexi +3,52 %;
- Banca MPS +3,21 %;
- Mediobanca +2,76 %; Le più forti perdite - Inwit -2,00 %;
- Hera -1,66 %;
- Moncler -1,46 %;
- A2A -1,44 %; Per le azioni a media capitalizzazione, i leader sono:
- Maire +3,12 %;
- Piaggio +2,74 %;
- Moltiply Group +2,05 %;
- Caltagirone SpA +1,33 %; Le peggiori performance nella stessa categoria includono:
- Acea -2,14 %;
- Ferragamo -2,13 %;
- ENAV -2,00 %;
- Pirelli -1,99 %; L’analisi evidenzia una cautela diffusa sugli asset rifugio e una leggera pressione sui titoli energetici, ma la capacità del mercato milanese di restare sulla linea di parità suggerisce un appetito di rischio contenuto ma presente tra gli operatori locali.




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