06/07/2016

marketing

Il Proximity Marketing non e' mai stato cosi' facile

 

Locatelli (NearIt): la nostra soluzione per gli sviluppatori è integrabile in 10 minuti in ogni app nativa ed è in grado di fornire una demo di Proximity Marketing perfettamente funzionante entro due ore. Funziona attraverso sensori beacon

Durante B-App, primo evento italiano dedicato all'App Economy, la startup NearIT ha presentato la soluzione per trasformare facilmente ogni app in uno strumento di comunicazione e di fidelizzazione. La soluzione consente di integrare il proximity marketing in 10 minuti e di realizzare un'App demo funzionante in meno di due ore, grazie ad una piattaforma dedicata per la creazione di contenuti. Una promessa ambiziosa che ha portato la startup a ricevere 1,5 milioni di euro da parte di Innowatio.

Il Proximity Marketing non e' mai stato cosi' facile

Il proximity marketing vale oggi in Italia oltre 40 miliardi di euro, secondo i dati dell'Osservatorio Mobile Economy del Politecnico di Milano. E NearIT ha presentato in questo ambito un kit di sviluppo software (SDK) integrabile in 10 minuti in ogni app nativa e in grado di fornire una demo di Proximity Marketing perfettamente funzionante entro due ore.
La prima dimostrazione sul campo si chiama TechHub, l'applicazione ufficiale dell'evento Technology Hub e B-App, attraverso la quale è stato possibile creare un calendario personalizzato con tutti gli eventi e le iniziative di proprio interesse, interagire con i social network commentando in diretta la fiera, scoprire di più sugli espositori e personalizzare la scheda operativa con foto e note, oltre a fornire un report della fiera scaricabile in formato PDF.
"Negli ultimi due anni si è assistito a una forte accelerazione del proximity marketing proprio grazie all'utilizzo dei beacon", afferma Luca Locatelli, CEO e founder di NearIT, "Tra i consumatori italiani si sta verificando una trasformazione dei processi d'acquisto generata dalla diffusione sempre maggiore degli smartphone e dall'opportunità di connessione da essi garantita in ogni luogo e in ogni momento. Esiste una sempre maggiore attenzione verso la comunicazione mirata e puntuale con i propri clienti sui punti vendita, eppure, esistono ancora diverse resistenze di natura tecnologica che ne frenano lo sviluppo. Noi vogliamo contribuire a eliminare queste resistenze. Si ha l'impressione di essere nella stessa situazione in cui si trovava il Cloud Computing solo pochi anni fa, quando tutti ne parlavano, ma ancora non si era diffuso così capillarmente come lo è oggi. Noi vogliamo candidarci a rendere il Proximity Marketing facile, veloce, attivabile da uno sviluppatore su qualsiasi app "in a snap", come dice il nostro claim. Siamo felici di dimostrare con i fatti questa estrema semplicità di sviluppo in questa prima edizione di B-App e siamo ancora più felici che la fiera abbia creduto in noi, consentendoci di integrare il nostro tool di proximity marketing all'interno dell'app dell'evento".

Seguici: 

Grazie a TechHub, ogni espositore ha potuto verificare in tempo reale l'efficacia di un applicativo di proximity marketing in-app: ogni visitatore che ha messo un "like" agli stand di proprio interesse è stato raggiunto da una notifica personalizzata programmata dai singoli espositori, ricevuta via smartphone non appena il visitatore si è avvicinato all'area espositiva selezionata.
La tecnologia impiegata utilizza sensori beacon forniti da BlueUp - leader italiano nello sviluppo di hardware per applicazioni di microlocalizzazione, identificazione e sensoristica - e sfrutta il canale Bluetooth dei singoli dispositivi mobile dei visitatori per inviare messaggi automatici al passaggio davanti ai sensori localizzati all'interno dei padiglioni.
L'idea dei beacon installati all'interno della manifestazione è facilmente replicabile anche all'interno di un negozio fisico per accompagnare l'esperienza di visita: se oggi un consumatore su tre utilizza lo smartphone per confrontare prezzi e promozioni o per sfogliare volantini, e si stima che entro il 2020 i coupon inviati grazie ai beacon toccheranno quota 1,6 miliardi nel mondo, il proximity marketing diventa cruciale proprio perché interviene nel momento stesso della decisione di acquisto.

Nel 2015 sono stati 11 milioni i coupon inviati via bluetooth sugli smartphone dei consumatori di tutto il mondo, cifra destinata a decuplicarsi nei prossimi 4 anni secondo Juniper. E secondo gli Osservatori Digital del Politecnico di Milano, in Italia oggi il 34% dei consumatori utilizza lo smartphone all'interno dei punti vendita per confrontare prezzi e promozioni o per sfogliare volantini. Dati importanti e previsioni ancora più rosee, ma manca ancora quella spinta tecnologica che potrà far fare il salto di discontinuità al Proximity. NearIT si candida a colmare questo gap tecnologico che frena ancora molti sviluppatori.
 



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