12/07/2017

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Finalmente le PMI tornano ad assumere manager

 

Columbo (Technical Hunters): le figure più ricercate sono direttori commerciali, direttori tecnici, operation manager, direttori finanziari (CFO) e direttori di produzione

E' solo un piccolo segnale che indica come la congiuntura economica torni ad essere positiva. Ma è un segnale di una certa importanza. Crescono infatti le assunzioni di manager da parte delle piccole e medie imprese italiane, con un incremento medio delle richieste del 15-20% nell'ultimo biennio, in particolare nei settori della manifattura, chimica e componentistica per il settore industriale e impiantistica: lo rivela un'analisi di Technical Hunters.

Finalmente le PMI tornano ad assumere manager

Le figure più ricercate sono direttori commerciali, direttori tecnici, operation manager, direttori finanziari (CFO) e direttori di produzione.
"Le PMI che hanno superato felicemente gli anni della crisi sono oggi più solide e internazionalizzate, ma hanno un forte bisogno di managerializzazione per sostenere la crescita", spiega Matteo Columbo, Director di Technical Hunters. "Il momento peraltro è favorevole, perché anche i manager, che tradizionalmente erano attratti dalle multinazionali, guardano con crescente interesse a queste realtà".
Le aree in cui il fenomeno è più evidente, secondo Technical Hunters, sono la Lombardia, il Triveneto e l'Emilia-Romagna, mentre i compensi medi per le posizioni di direttori commerciali, direttori tecnici e operation manager, si collocano tra gli 80mila euro e i 130mila euro annui. Per direttori finanziari e direttori di produzione, si va dai 60mila euro ai 90mila euro circa.

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Ma perché i manager sono interessati alle PMI? "Dopo la crisi del 2007-2008, le piccole e medie imprese erano considerate troppo rischiose da parte delle figure professionali di medio-alto livello, che preferivano multinazionali, società per azioni e aziende straniere", aggiunge Columbo. "Negli ultimi anni tuttavia il contesto di mercato è cambiato, perché si è diffusa la percezione che le realtà aziendali sopravvissute alla crisi abbiano idee vincenti e imprenditori forti e i manager sono attratti dall'opportunità di lavorare su progetti industriali a medio lungo termine, con un elevato grado di autonomia decisionale".
Vediamo quali sono i vantaggi e gli eventuali svantaggi di lavorare nelle PMI.
Opportunità
- Collaborazione diretta con l'imprenditore;
- Visibilità globale sulle strategie aziendali;
- Partecipazione ai piani di sviluppo industriale;

- Autonomia decisionale;
- Struttura flessibile.
Rischi
- Imprenditori con potere di veto sulle decisioni prese;
- Basso coinvolgimento nella definizione delle strategie aziendali;
- Maggiore rischiosità del business;
- Limiti allo sviluppo di carriera.



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