30/12/2019

marketing

Solo il 30% dei consumatori si fida di quello che un brand racconta di sé online

 

Ciccarelli (Trustpilot): ascoltare attentamente ciò che i clienti desiderano, raccogliere feedback e imparare da tutto ciò è fondamentale per il successo dell'azienda

Qual è il grado di fiducia dei consumatori nei confronti dei brand quando devono comprare un prodotto o un servizio online? È questa la domanda che si è posto Trustpilot - la più influente piattaforma di recensioni online basata su apertura, collaborazione e trasparenza - nel corso di un sondaggio condotto tra i consumatori italiani con il supporto della società di ricerche YouGov.

Solo il 30% dei consumatori si fida di quello che un brand racconta di s online

I dati non sono particolarmente confortanti. È stato chiesto, infatti, ai consumatori quale sia il loro grado di fiducia quando si parla di informazioni riportate da un'azienda sul proprio sito web, ed è emerso che il 37% non si fida affatto di ciò che un'azienda comunica direttamente di sé. Un dato che divide il campione in tre parti, visto che - al contempo - il 33% non si sbilancia e pensa di dover valutare caso per caso e solo il 30% si dice fiducioso.
Per la stessa ragione, emerge che solo il 32% del campione, quando deve comprare online, si fida di un annuncio pubblicitario del brand, commissionato dall'azienda stessa dunque, mentre quasi analogamente il 33% non si fida affatto e il 35% valuta a seconda dei casi.
Dall'analisi emerge come la fiducia in un brand necessiti sempre più di un supporto esterno all'azienda come quello legato al passaparola di amici e parenti - di cui si fida il 75% del campione - o quello delle recensioni online - consultate dal 72% degli intervistati.

Seguici: 

Non è un caso il dato di rilievo registrato a riguardo da Trustpilot nel corso del Black Friday appena trascorso: le ricerche sul portale, finalizzate quindi a verificare cosa pensano gli altri consumatori di una determinata azienda, nel corso del venerdì nero hanno fatto registrare un +64% rispetto ad una giornata media di novembre e, al contempo, il traffico sul sito ha avuto un picco quasi del 38% rispetto ai giorni precedenti.
"Non ci aspettiamo che un'azienda giudichi i propri servizi come mediocri, magari consigliando il prodotto di un competitor rispetto al proprio. Ma ascoltare attentamente ciò che i clienti desiderano, raccogliere feedback e imparare da esso è, a nostro avviso, molto più importante per il successo dell'azienda", ha commentato Claudio Ciccarelli, Country Manager di Trustpilot in Italia. "Questo lo sanno anche i consumatori, che continuano a ricercare fonti esterne all'azienda nel momento in cui devono decidere se dare o meno fiducia a quel brand. I dati registrati da Trustpilot.it nel corso del Black Friday sono la conferma che le fonti aperte e trasparenti sono il futuro della riprova sociale".



Se l'articolo ti è piaciuto, condividilo con gli amici e colleghi


ARGOMENTI: marketing - retail - ecommerce - digital transformation - pmi - high yield - bitcoin - bond - startup - pagamenti - formazione - internazionalizzazione - hr - m&a - smartworking - security - immobiliare - obbligazioni - commodity - petrolio - brexit - manifatturiero - sport business - sponsor - lavoro - dipendenti - benefit - innovazione - b-corp - supply chain - export - - punto e a capo -

> Vai al sommario < - > Guarda tutti gli arretrati < - > Leggi le ultime news <

Copyright © 2009-2021 BusinessCommunity.it.
Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Tutti i Diritti Riservati. P.I 10498360154
Politica della Privacy e cookie

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo


Copertina BusinessCommunity.it