25/11/2020

idee

CFO: da responsabile finanziario a stratega e agente del cambiamento

 

Passata la prima fase in cui doveva assicurare la continuità aziendale, ora il responsabile Finance diventa motore di business e driver di innovazione

Possono le aziende, in questo periodo, non disporre di una pianificazione predittiva? Si può oggi non essere preoccupati del ciclo attivo e passivo? Come è possibile che le aziende non abbiano un occhio attentissimo sui flussi finanziari? Sono queste alcune domande su cui si sono confrontati tre esperti nella tavola rotonda dal titolo "Il CFO resiliente: nuove strategie per la ripresa, l'innovazione e la crescita" organizzata da Oracle.

CFO: da responsabile finanziario a stratega e agente del cambiamento

"Il tema del CFO resiliente vuol porre l'accento sul mondo di oggi", ha esordito Alessandro Evangelisti, Mid-Market ERPM Leader di Oracle. "Le aziende si stanno preparando ad affrontare l'emergenza sanitaria con un approccio a 3 fasi. La prima è definire come proteggere il business, la seconda come recuperare le performance del periodo pre-Covid e la terza come tornare sul sentiero della crescita. La pianificazione di questi tempi è fondamentale. Occorre avere visibilità, che deve necessariamente essere condivisa con più interlocutori interni per avere maggiori possibilità di far crescere l'azienda".
Le imprese oggi sono più attente al cambiamento, sia quello che avviene al loro interno sia nei confronti di tutto ciò che accade sul mercato. "Oggi gli scenari parlano di un'economia cosiddetta 'low touch' o addirittura 'no touch'- prosegue Evangelisti -, ovvero con poca interazione sociale che è una situazione che si protrarrà per oltre un anno a causa della pandemia.

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E' importante sottolineare che in questo primo momento di protezione del business il CFO è determinante: deve svolgere il ruolo fondamentale di gestore della liquidità e il cash flow. A questo si aggiunge la necessità di andare a rimodellare il business e di come portare l'azienda alla crescita nel più breve tempo possibile". Questa emergenza sta accelerando i processi di trasformazione digitale.
"Sono tanti i progetti realizzati in aree chiave del business. Per esempio, in ambito supply chain è fondamentale avere strumenti di controllo a 360 gradi in tempo reale. Allo stesso modo nella gestione finanziaria dell'azienda, occorre avere e dare visibilità della liquidità e di tutto il business in tutte le aree", ha sottolineato Evangelisti.
L'azienda intesa come elemento organico, che si trasforma e che dialoga anche con l'esterno in maniera più semplice, di fatto è molto complicata nella sua gestione.

"Oggi parliamo di un controllo di gestione esteso, non più ex post, magari su un foglio di calcolo, ma direttamente in fase operativa - prosegue Evangelisti - occorre stabilire e dare degli indicatori di prestazione e visibilità sui rischi anche a soggetti non finanziari in un'ottica di 'contaminazione CFO'. in tutte le aree.
Il CFO deve diventare business partner. Deve proteggere l'attività economica e la sua figura all'interno dell'azienda rappresenta il collegamento non solo con le varie aree, ma anche con i clienti e fornitori. Si assiste a un cambio di passo verso un atteggiamento innovativo per iniziare a ragionare su come modificare il business in base alle nuove esigenze in ottica digitale abbattendo i vari ?silos' dell'azienda. Ecco che i vari dipartimenti, per esempio il marketing e le vendite, si confrontano e dialogano con il CFO
".

Ma cosa è accaduto alle aziende, davvero in questo periodo?
Marco Frecchio, Chief Purchasing & Supply Chain Officer di UFI FILTERS ha portato la propria esperienza. "In questo periodo sono accadute tantissime cose. Il mondo che stiamo affrontando oggi non è quello di un anno fa, sotto tutti i punti di vista. Io mi occupo della parte di produzione e anche della supply chain. Qui emerge un aspetto finanziario che è centrale: la solidità finanziaria di un'azienda è fondamentale per gestire e assegnare una fornitura ed è un fattore ormai necessario. Noi operiamo in un settore come quello dell'automotive con clienti e fabbriche in tutto il mondo.
La finanza gioca un ruolo importante nelle imprese, andando a definire e regolare la gestione delle scorte, degli approvvigionamenti e delle vendite delle aziende. In questo periodo abbiamo assistito ad un fenomeno curioso. Il mondo delle autovetture è abbastanza stabile nella stagionalità delle forniture a differenza, per esempio, del settore agricolo che è maggiormente stagionale.

Ma abbiamo visto un'inversione di tendenza ovvero le aziende del comparto automotive compiono scelte non dettate da logiche industriali, ma finanziarie. Per esempio, per la ricambistica, sulla base dei propri flussi di cassa, acquisto tanti pezzi se ho liquidità ma, se ho pochi soldi, mi tolgo i costi del magazzino. Questo porta ad una diversa pianificazione, in cui anche chi agisce nelle operation deve avere competenze finanziarie. La stessa situazione la vediamo in tutto il mondo. Occorre imparare a gestire le criticità.
L'aspetto digitale, ovvero la capacità di gestire grandi moli di dati in modo fruibile ed efficace offre un aiuto fondamentale perché è necessario estrapolare i dati essenziali che servono per prendere le decisioni. Diventano strategici la capacità di lettura dei fenomeni e la capacità della tecnologia di rendere facile, economico e qualificato l'accesso ai dati.

Anche nei confronti dei nostri interlocutori ci stiamo evolvendo, a partire dalla comunicazione che deve essere trasparente e volta al dialogo. In questa fase, con tutte le difficoltà che ci sono state, per esempio, nel trasporto delle merci dalla Cina, avere un piano condiviso ha permesso a tutti di poter pianificare le operation. Il secondo aspetto è l'importanza di avere dei KPI operativi che analizzano tutti i fattori essenziali. Un cruscotto di indicatori deve essere costantemente aggiornato molto più di prima, e di qui l'importanza della digitalizzazione degli strumenti".
Tony Dalla Costa, CFO di 3zero2TV, EuroMediaGroup, ha condiviso la propria esperienza maturata nel settore media e broadcast.
"Anche nel nostro mercato sono centrali liquidità, gestione della cassa e solidità aziendale. In questa fase le aziende hanno bisogno non solo di un CFO resiliente, ma dell'intera catena della governance resiliente. Il CFO è centrale tra il mondo delle operation e quello produttivo.

Il suo obiettivo è trovare i fondi e far quadrare i conti. Il nostro lavoro, come struttura, è quello di offrire servizi per il settore broadcasting. Produciamo 2400 eventi l'anno e il nostro mercato ha dinamiche sempre molto variabili e si lavora su commessa ma in questo periodo particolare i nostri modelli produttivi e organizzativi sono cambiati.
Dobbiamo restare in linea con i cambiamenti dettati dalle nuove tecnologie e con le richieste dei committenti e quest'anno la variabile COVID-19 ha reso incerti i percorsi da intraprendere. Da un lato proponiamo un'offerta personalizzabile per il cliente, e dall'altro dobbiamo implementare un modello sia produttivo sia organizzativo che valorizzi gli asset aziendali, intesi come persone e tecnologie.
È necessario cambiare modelli produttivi e organizzativi per diventare sempre più business partner dei nostri clienti. E la gestione dei fornitori è un fattore chiave. Prevedere quello che poi è accaduto era impossibile, ma per poter far fronte all'emergenza ora è fondamentale avere persone che sappiano leggere i dati e questo necessita di una profonda conoscenza dell'azienda, del suo business e del mercato di riferimento.

Avere i dati senza sapere che farsene non serve a nulla. E' sempre più importante la pianificazione su base quotidiana, sulle base delle competenze e sulla comunicazione interna, come anche su una comunicazione trasparente con i nostri clienti. Oggi ci troviamo ad affrontare un cambiamento che impatta su tutto e tutti, ed è necessario essere attivi, proattivi e pronti a cogliere le nuove opportunità.
La comprensione di tematiche finanziarie si sta velocemente diffondendo nelle aziende che hanno la volontà e la capacità di ripensare al proprio business per rimanere competitive sul mercato. La scelta primaria del CFO è garantire la continuità aziendale, garantire la sicurezza e i vincoli contrattuali rispettando gli accordi. Oggi per poter reagire velocemente è necessario avere una struttura snella di esperti per la pianificazione e poter disporre di più opzioni su cui basare delle scelte oculate
".

Strumenti a disposizione del CFO
Bisogna declinare le logiche finanziarie all'interno di tutta l'azienda. Secondo Evangelisti, "in Oracle ci siamo dedicati molto al concetto di 'pianificazione estesa' che deve coinvolgere tutte le aree di business, potendo dare ad ogni funzione la possibilità di vedere il risultato delle scelte. E questo grazie all'elaborazione di ipotesi digitali per capire come cambia il business a seconda delle scelte, e come queste impattano su tutta l'azienda.
In questo senso la tecnologia cloud consente di avere performance di sistema elevate in modo granulare, con sistemi di simulazione molto sofisticati. Posso ad esempio usare anche basi dati di informazioni esterne e andare ad indagare se le mie ipotesi o il mio modello (anche nel dettaglio) ha delle correlazioni con dati e fenomeni o effetti sul business. Inoltre, con l'AI e il machine learning possiamo creare modelli che si migliorano da soli, arrivando a migliorare i modelli aziendali dei clienti
".

Qual è il messaggio che si può trasferire ai CFO?
"Questo è un periodo di opportunità", ha dichiarato Frecchio. "Bisogna cercare di mantenere uno stato d'animo positivo con capacità di trasformarsi. Non lavorare più a silos ma essere aperti, cercare di avere più tecnologie disponibili per prendere decisioni. Tutti questi strumenti ci devono portare alla proattività".
"Anche per me il messaggio è positivo", ha concluso Dalla Costa. "Ci vuole resilienza e dobbiamo cogliere le opportunità che si creeranno, essere aperti ai cambiamenti dal punto di vista della comunicazione verso i nostri clienti esterni ed interni. E' necessario anche, oggi più che mai, avere personale competente che conosca molto bene l'azienda e la realtà in cui opera".
La registrazione della tavola rotonda dedicata al CFO Resiliente è disponibile a questo LINK.



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