16/12/2020

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Verso un'economia rosa - Recensione libro

 

Avvertiamo la mancanza di una presenza femminile vera dentro le grandi aziende, a livello politico, nelle istituzioni in generale

Di economia, e di un futuro sostenibile, parliamo tutti da tempo. Green è forse uno degli aggettivi più abusati per caratterizzare un sistema produttivo che metta al primo posto due sacrosanti diritti. Quello alla sopravvivenza, meglio se in condizioni dignitose, e quello alla salvaguardia dell'ambiente, ovvero il lascito alle future generazioni di un pianete che possa affrontare con relativa stabilità il terzo millennio.
Un aspetto non secondario, scevro di valutazioni banali di facciata, è quale ruolo debba avere il femminile in tutto questo.

Verso un'economia rosa - Recensione libro

Se la matrice maschile possa in un certo qual senso aver fatto il suo tempo e sia giunto il momento in cui l'economia, in senso molto ampio, debba tingersi di rosa.
A porsi questo interrogativo è Alessandra Smerilli, Religiosa delle Figlie di Maria ausiliatrice, è professore ordinario di Economia politica alla Pontificia Facoltà di Scienze dell'Educazione "Auxilium" di Roma nel suo ultimo scritto "Donna economia. Dalla crisi a una nuova stagione di speranza", Edizioni San Paolo.
Premettiamo subito: siamo innanzi ad una lettura profonda del fenomeno economico e della sua travolgente crescita negli anni, dove non trovano certo spazio assunzioni di facciata, facilmente vendibili e socializzabili, bensì una riflessione molto più articolata. Verrebbe da dire, ideologica.

Seguici: 

Donna, ci spiega l'autrice, fa pensare ad una serie di sostantivi quali relazione, amica, ambiente, casa, pianeta. È possibile pensare ad un sistema economico che si caratterizzi per una femminilità genetica? Possiamo quindi immaginarci un'economia rispettosa e amica della Terra e di tutti gli esseri umani. Questa la sfida dell'autrice, che da anni si muove fra studi economici e impegno nella fede, per riportare l'economia, cioè "oikos-nomos", nel suo ambito più proprio, al servizio dell'uomo nella gestione della casa comune. La casa viene vista molto diversamente se a guardarla è un uomo o una donna.
Per Smerilli l'economia e le sue relazioni sono state vedute e vissute secondo un format maschile. L'uomo guarda soprattutto al lavoro, agli aspetti materiali e istituzionali: tutto ciò è molto importante, ma se diventa uno sguardo assoluto può deformare la realtà.

La donna - per contro - predilige i rapporti, a ciò che ha a che fare con la cura, l'assunzione di responsabilità e di altruismo. Nessuno deve restare indietro a discapito degli altri più fortunati.
Anche questo è uno sguardo che da solo non basta, ma ne sentiamo la mancanza dentro le grandi aziende, a livello politico, nelle istituzioni in generale. Iniziamo, o continuiamo, a guardare questa casa con uno sguardo di donne. Soprattutto, iniziamo a guardarla insieme, uomini e donne.
Solo una perfetta simbiosi di genere potrebbe quindi permettere un miglioramento generale dell'esistenza economica e del pianeta stesso.
Titolo: Donna Economia. Dalla crisi a una stagione di speranza
Autore: Alessandra Smerilli
Editore: San Paolo Edizioni
Pagine: 192

 

@federicounnia - Consulente in comunicazione

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