10/03/2021

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I dipendenti chiedono di accrescere le competenze e poter fare carriera

 

Amy Wright (IBM): i manager devono adottare un approccio più empatico e personale per attrarre e trattenere i talenti oppure questi cambiano azienda

Una persona su quattro, a livello globale, intende cambiare posto di lavoro nel 2021. Lo rivela uno studio dell'IBM Institute for Business Value (IBV). Nonostante la crisi economica abbia determinato la perdita di 255 milioni di impieghi nel 2020, lo studio dimostra che, ora più che mai, i lavoratori sono alla ricerca di nuove opportunità di occupazione e di crescita professionale anche a causa degli sconvolgimenti causati dalla pandemia COVID-19, un trend che il mercato del lavoro ha ormai ben presente.

I dipendenti chiedono di accrescere le competenze e poter fare carriera

Lo studio IBV, condotto su oltre 14.000 persone in tutto il mondo, ha inoltre rilevato che anche chi ha cambiato lavoro nel 2020 potrebbe essere comunque alla ricerca di nuove opportunità nel 2021.
Tra i principali risultati dell'indagine emerge che un dipendente su 5 ha cambiato volontariamente lavoro nel 2020. Generazione Z (33%) e Millennial (25%) rappresentano le fasce di età che più si sono messe in gioco.
In secondo luogo, che il 28% dei dipendenti intervistati ha dichiarato di voler cambiare lavoro quest'anno. Le ragioni principali di questa scelta sono la necessità di un programma o di un luogo di lavoro più flessibili, di maggiori benefit e di supporto per il proprio benessere.
"La pandemia causata dal COVID-19 ha cambiato in modo significativo le aspettative dei dipendenti nei confronti dei loro datori di lavoro: per questo motivo, i manager devono iniziare ad adottare un approccio più empatico e personale per attrarre e trattenere i talenti, in particolar modo se si parla di candidati della Gen Z e Millennial, generazioni maggiormente disposte a cambiare volontariamente lavoro", ha affermato Amy Wright, Managing Partner IBM Talent & Transformation. "Tra le possibili soluzioni da implementare, lo sviluppo di piani di apprendimento su misura e percorsi di carriera personalizzati, la promozione di culture inclusive e flessibili, e l'eliminazione di pregiudizi, grazie anche all'aiuto di tecnologie come l'intelligenza artificiale".

I dipendenti desiderano un equilibrio tra vita professionale e vita privata, ma anche opportunità di avanzamento di carriera


I dipendenti chiedono di accrescere le competenze e poter fare carriera

L'equilibrio tra lavoro e vita privata e le opportunità di avanzamento di carriera sono in cima alla lista delle necessità che gli intervistati ritengono importanti. Più del 40% di essi ha sottolineato che l'etica e i valori del datore di lavoro sono importanti per motivarli e farli sentire parte di un gruppo, mentre il 36% ha affermato di apprezzare le opportunità di apprendimento continuo.

Esiste un divario di percezione tra datori di lavoro e dipendenti sulle competenze


Secondo uno studio IBV del 2019 sul divario globale di competenze, il 45% delle organizzazioni intervistate ha dichiarato di non riuscire a trovare le competenze di cui ha bisogno. Tuttavia, lo studio IBV pubblicato oggi dimostra una maggiore fiducia da parte dei lavoratori, con l'87% dei dipendenti che ritiene di avere già le competenze necessarie per raggiungere i propri obiettivi nel 2021. Nonostante questa fiducia, la maggior parte dei dipendenti sta ancora pianificando di intraprendere percorsi di apprendimento che aumentino le competenze per il futuro.

Seguici: 

- Il 58% degli intervistati ha dichiarato di voler seguire corsi di formazione continua quest'anno, per lo più online.
- Il 25% ha indicato riqualificazione o miglioramento delle competenze come obiettivi principali per il 2021, inclusa l'iscrizione a un corso di laurea o certificazione.
- Circa il 30% degli intervistati della Gen Z e il 30% dei Millennial ha dichiarato che si iscriverà a un corso di laurea o certificazione, rappresentando le fasce d'età con le percentuali più alte tra quelle intervistate.
- Più di 1 intervistato su 4 della Generazione Z afferma che perseguirà un'opportunità di apprendistato, rappresentando la generazione più disposta a intraprendere questo percorso rispetto alle altre.



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