Progettare esperienze significative per il successo aziendale - Libro "Organizational Culture Design"
Leonardi, Rossi e Valè (Guerini Next): il volume presenta il modello operativo Organizational Culture Design Radar per mappare e far evolvere la cultura organizzativa in un'era di poli-crisi e cambiamenti radicali
Leonardi Serena, Rossi Martina, Valè Eleonora hanno pubblicato un recente lavoro, dal titolo Organizational Culture Design. Progettare esperienze aziendali significative per le persone, per aumentare coinvolgimento, appartenenza e valore, edito da Guerini Next che merita qualche riflessione.
Tutto parte dalla situazione in cui il mondo, e in esso le riprese e le persone si sono trovate catapultate nel giro di pochi anni. Nella sua prefazione, Vladi Finotto sostiene che "Il termine «poli-crisi» esprime la compresenza e l'interazione di molteplici crisi globali: dall'emergenza climatica alla pandemia di *Covid-19, dalle tensioni geopolitiche alle difficoltà nelle catene di approvvigionamento. «Dirompente» rimanda a fenomeni che scuotono gli equilibri consolidati, richiedendo nuove categorie di pensiero. «Accelerazione» richiama, spesso con enfasi, il ritmo frenetico dei cambiamenti in atto. Ho selezionato tre parole tra le migliaia a disposizione e frequenti nel dibattito attuale sull'economia e le sue dinamiche. Catturano, mi pare, l'essenza e l'atmosfera dell'oggi in cui agiscono persone e organizzazioni. Che si guidi un'azienda, se ne faccia parte o la si studi - come faccio io - si concorderà sul fatto che l'ultimo quinquennio ha intrecciato un senso di minaccia con la percezione di nuove opportunità, producendo un misto di incertezza e anticipazione". *Vladi Finotto.
Pensiamo all'Italia, alla sua economia e alle sue imprese. Il Made in Italy è messo alla prova: la velocità del cambiamento spesso supera la capacità di risposta delle imprese, per lo più medie e piccole. La crisi di mercati chiave come la Germania e le difficoltà di settori rilevanti, come automotive e lusso, aggravano gli effetti dell'incontro tra crisi permanente e tradizionali debolezze del sistema industriale nazionale: dimensioni ridotte, sottocapitalizzazione, difficoltà nella managerializzazione, approccio cauto alle tecnologie del digitale e così via.
In questo scenario molte aziende sperimentano. "Esplorano e tracciano traiettorie innovative verso un futuro che vogliono contribuire a costruire e abitare. In molti comparti maturi, diverse aziende provano che si possono ricostruire modelli di business tradizionali in chiave sostenibile capaci di valorizzare molto *Made in Italy tramite la circolarità. Il digitale sta permeando molta manifattura in modo da cogliere le istanze più avanzate dei consumatori sul versante dei servizi aggiunti (prodotti smart) e della tracciabilità. Transizione digitale e industria 4.0, stando agli ultimi dati della Banca d'Italia, quando inquadrate da politiche efficaci e a misura di media e piccola impresa, abilitano recuperi di efficienza importanti, avviano il ripensamento delle relazioni nelle catene del valore, conducono le imprese a maggiore robustezza. Le startup innovative, poi, proprio in questo 2025 mostrano numeri e dinamiche incoraggianti e finalmente incontrano crescente disponibilità di capitale. È da queste aziende, giovani e innovative, che ci si aspettano nuovi strumenti, nuove tecnologie, nuovi modi di pensare". (Fonte non specificata).
Il volume in esame propone un approccio pragmatico, in cui trasferire competenze e strumenti utili a (ri)progettarsi - *Design - e proiettarsi nel futuro.
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Come si fa a cambiare qualcosa che neanche si vede?
La cultura aziendale, invisibile ma potentissima nell'indirizzare i comportamenti delle persone e quindi le dinamiche di business, è un tema dibattuto da diversi anni. Oggi, sostengono le autrici, in un periodo di repentini cambiamenti che espongono le aziende a tensioni e imprevisti, è sempre più importante riconoscere che la cultura aziendale è l'elemento chiave per il successo delle organizzazioni. Serve un nuovo mindset, ma soprattutto un metodo per approcciare questo costrutto in modo concreto. Sì, perché se pur intangibile la cultura può essere evoluta, progettando delle esperienze significative per le persone che vivono l'azienda.
Il libro ha l'obiettivo di fornire un punto di vista multidisciplinare, unendo la prospettiva sui temi organizzativi aziendali a quella del Design come metodologia, perché pensiamo che solo nel dialogo tra le parti si possa portare un valore aggiunto al mondo del lavoro di oggi. Si vuole fornire a leader e HR strumenti pratici e una visione innovativa capaci di supportare le organizzazioni in un'era di cambiamenti radicali che colpiscono il mondo del lavoro. Soprattutto in un mondo fortemente sferzato del caos e dell'imprevedibilità. Perché se la cultura è efficace, le persone sono messe nelle condizioni di esprimere il proprio potenziale e l'azienda genera valore.
Il libro è diviso in tre macroaree, che ricalcano le tre parole che compongono il titolo del libro, e quindi la nuova disciplina proposta: - Organizational: tratta del contesto del mondo del lavoro e delle sfide che stanno attraversando le organizzazioni, introducendo la necessità di nuovi strumenti per affrontarle; - Culture: presenta la definizione di cultura organizzativa e l'importanza della sua esplorazione ed evoluzione per diventare un elemento differenziante e competitivo per le organizzazioni; - Design: introduce la metodologia del Design, andando in particolare a esplorare come trasformare i processi aziendali in esperienze significative per le persone. Introduce, inoltre, il modello di lavoro dell'Organizational Culture Design.
Nella parte finale è proposto l'Organizational Culture Design Radar, il modello operativo che abbiamo concepito per affrontare la sfida dell'evoluzione culturale. Il modello presenta sia un framework d'azione sia una serie di strumenti pratici, volti all'esplorazione, alla mappatura e all'evoluzione della cultura organizzativa. Dopo le parole i fatti. Ecco una carrellata di casi studio di organizzazioni con le quali le autrici hanno lavorato e supportato nel proprio percorso di trasformazione. Per citane alcuni Emil Banca Credito Cooperativo, Fastweb SpA, iMilani Srl Società Benefit, San Marco Group, Sidel SpA.
Attraverso questi casi studio sarà possibile esplorare le applicazioni pratiche e concrete della metodologia dell'Organizational Culture Design applicata all'evoluzione della cultura organizzativa e alla progettazione dell'Employee Experience. I casi studio sono inoltre un esempio di applicazione degli strumenti dell'Organizational Culture Design Framework che si trovano nella parte finale del libro.
Federico Unnia Aures
Strategie e politiche di comunicazione
