29/04/2015

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Effetto Expo 2015 ancora contenuto sul mercato dell'hotellerie e dei servizi di viaggio

 

Un nuovo CWT White Paper illustra le opportunità di partecipazione all’evento per le aziende e gli effetti sulle tariffe nel travel

Un agile ebook per aiutare le aziende a capire cos'è Expo, cosa vedere, chi espone e come è possibile organizzarvi un proprio evento. E' la nuova pubblicazione di Carlson Wagonlit Italia, travel management company specializzata nella gestione dei viaggi d'affari e di meeting ed eventi. "Continuando la positiva esperienza della pubblicazione di White Paper tematici, che rispondono alle domande più attuali del mercato italiano, abbiamo deciso di pubblicare un documento di approfondimento dedicato a Expo perché una cosa è certa: per una corretta fruizione da parte del target aziendale non si può improvvisare, bisogna capire a fondo i meccanismi della manifestazione e le opportunità offerte", ha dichiarato Loretta Bartolucci, Senior Director Sales, Marketing & Advanced Client Solutions di CWT Italia.

Effetto Expo 2015 ancora contenuto sul mercato dell'hotellerie e dei servizi di viaggio

Il documento mette in evidenza quanto sia importante pianificare preventivamente la propria visita - considerando itinerari, tempi di accesso e di trasferimento, costi -, illustra alcuni aspetti logistici fondamentali, offre spunti e suggerimenti interessanti, segnalando anche esempi di possibili eventi da realizzare e delle potenziali location.
Uno speciale approfondimento evidenzia inoltre l'impatto della manifestazione sul mercato dei servizi di viaggio, con l'indicazione dei trend nella dinamica della domanda e nelle politiche tariffarie di hotel e compagnie aeree, elaborati tramite due survey appositamente realizzate da CWT e suffragati dalle esperienze e testimonianze di alcuni responsabili viaggi aziendali.
"Dalle survey emerge, in sintesi, una situazione ancora "tiepida" - ha spiegato Bartolucci - che non vede, in sostanza, né importanti picchi di prenotazioni né rialzi eccessivi delle tariffe, tratteggiando un quadro che non corrisponde ai rumors più eclatanti".

Seguici: 

Ecco nel dettaglio alcuni risultati emersi dalla survey che ha coinvolto gli hotel di Milano e Lombardia.
Per quanto riguarda le prenotazioni ricevute relative al periodo di Expo, la maggioranza (54%) non ha visto significative differenze rispetto all'usuale andamento della domanda o le attribuisce ad altri eventi in calendario a Milano. Il 46% di operatori alberghieri nota maggiore dinamismo, anche se in misura non eclatante, se si considera che il 29% rileva un incremento tra il 5% e il 15%, l'11% tra il 15% e il 30% e solo il 6% oltre il 30%.
Una dinamica molto simile si osserva anche per le prenotazioni di spazi per eventi, considerato che il 57% non vede significative differenze rispetto agli scorsi anni e il 33% nota un aumento solo fino al 15%.
In base alle richieste ricevute dalle strutture, i periodi di maggiore affluenza previsti sono, nell'ordine, i mesi di Maggio, Giugno, Ottobre e Settembre.

Tranne qualche eccezione, la grande maggioranza delle strutture (84%) ha deciso di riservare disponibilità di camere alla propria clientela corporate abituale. In particolare, il 32% ha riservato fino al 10% della propria disponibilità, il 27% fino al 20%, il 16% fino al 30% e il 10% oltre il 30%.
Il 94% degli alberghi ha aumentato le tariffe rispetto ad analogo periodo degli anni scorsi. Il 40% dichiara di avere applicato rialzi tra il 5% e il 10%, circa un altro quarto (24%) fino al 20% e il 16% entro il 30%. Anche se in minoranza, c'è comunque chi ha deciso di applicare rialzi ancora più significativi: il 3% ha incrementato le tariffe tra il 30 e il 50%, il 6% oltre il 50% e il 3% perfino oltre il 100%.
Per accogliere meglio la clientela in arrivo, il 30% delle strutture rispondenti ha sostenuto degli investimenti per migliorare il prodotto, principalmente per ampliare il personale con conoscenze linguistiche particolari (cinese, arabo, russo, ecc.) e produrre nuove traduzioni del materiale di comunicazione (sito, brochure, ecc.) o per predisporre servizi transfer tra l'hotel e Expo.

I vettori aerei confermano il clima di attesa dell'evento. Di seguito alcuni dati emersi dalla survey dedicata.
Il 63% degli intervistati non ha notato significative differenze nelle prenotazioni per i prossimi mesi rispetto all'usuale andamento della domanda, o ha visto solo deboli incrementi (entro il 5%). Una buona parte (il 21%) vede dei picchi ma più in corrispondenza di altri eventi in calendario a Milano (fiere e congressi internazionali, ecc.) e solo il 16% sta registrando un aumento tra il 5% e il 15%, mentre nessuno ne registra di superiori.
Le tariffe al momento si presentano in linea con le usuali politiche commerciali e il 95% dei vettori dichiara di non avere operato rialzi.
Il 37% delle compagnie si è però preparato introducendo nuove rotte o frequenze in vista di Expo, mentre l'11% ha rinnovato i materiali di comunicazione con traduzioni in nuove lingue.

L'intero White Paper è scaricabile gratuitamente al seguente link.

 



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