10/02/2016

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Tasso di crescita di registrazione dei marchi in Cina: +71%

 

Frost (Thomson CompuMark): mentre nel resto del mondo il ritmo di registrazione di nuovi marchi rallenta, il dragone sembra avere una marcia in più. Turchia, India e Giappone in calo evidente. Italia dietro anche la Spagna

Thomson CompuMark, parte di Thomson Reuters Intellectual Property & Science e leader globale nella ricerca di marchi e soluzioni per la protezione del brand, ha rilasciato oggi il suo quarto Annual Trademarks Report: Global Insights on Trademark Trends.

Tra i risultati, la Cina ha registrato 1,7 milioni di nuovi marchi nel 2014 rispetto agli 1,01 milioni dell'anno precedente, segnando un impressionante 71 per cento di tasso di crescita.

Il report analizza l'attività dei marchi di 186 Paesi, che coprono quasi 4,5 milioni di marchi pubblicati in tutte le classi durante l'anno. Il risultato dell'analisi identifica i dieci migliori registri di marchi, la differenziazione nelle classi e il volume totale di marchi pubblicati basata sui dati provenienti da SAEGIS su SERION lo strumento di ricerca e screening online di Thomson CompuMark.

Come evidente dai risultati del report, la Cina sembra essere l'eccezione con la sua crescita sbalorditiva. Tra i primi dieci registri di marchi al mondo, rispetto all?anno precedente, solo sette hanno visto un aumento del volume dei depositi di marchi, in seguito ad un periodo di ampia crescita. Di fatto, i tre rimanenti, Turchia, India e Giappone, hanno mostrato un calo evidente.

 

Altri risultati chiave:

 

- La Cina è leader mondiale per volume totale di marchi seguita da Stati Uniti, Francia, Turchia, Brasile, Giappone, Sud Corea, Germania, Canada e Russia;

- Mercati emergenti chiave, come Brasile, Messico e Sud Corea, che sono nel mirino di molti brand multinazionali con corrispondenti picchi di volumi di marchi negli anni precedenti, hanno mostrato tassi di crescita a una cifra;

- Tassi di crescita a una cifra sono stati osservati anche nei mercati più sviluppati come gli Stati Uniti, che hanno visto solo il 2 per cento di tasso di crescita, e la Francia, che ha avuto un tasso di crescita dell'uno per cento;

- La Cina ha pubblicato più marchi nel 2014 rispetto ai tutti altri registri tra i top 10 combinati.

 

"L'archiviazione dei marchi continua ad essere un forte indicatore del trend economico globale", ha affermato Mark Frost, General Manager di Thomson CompuMark. "Dall'attività sui marchi emergono importanti trend, come ad esempio dove le aziende stanno ponendo enfasi nelle loro strategie di crescita internazionali, quali industrie stanno espandendo i propri portafogli di marchi e la salute generale dell'economia globale".

L'Italia si piazza al 19° posto, dopo Messico e Spagna, con 67,567 marchi registrati.

E' possibile visualizzare il report completo qui.

 


Tasso di crescita di registrazione dei marchi in Cina: +71%

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