14/12/2016

leisure

Ai confini del lavoro femminile

 

Un libro per accrescere e valorizzare ruolo delle donne manager nel mondo aziendale, per non negare loro l'accesso ai ruoli decisionali alti

Qual è il ruolo e il vantaggio che il lavoro delle donne, nelle imprese grandi o piccole, può portare al nostro sistema economico? Qual è il peso che le donne possono legittimamente assurgere a ricoprire nell'economia che cambia in modo così dinamico e spesso confuso? A queste domande cerca di dare risposte Luisa Pogliana, manager e ricercatrice, nel suo ultimo lavoro "Esplorare i confini. Pratiche di donne che cambiano le aziende", pubblicato da Guerini Next.

Ai confini del lavoro femminile

Chi è? Una manager ha uno spazio di autonomia che può usare per fare cose che abbiano un senso, spiega l'autrice. L'insieme di esperienze e orientamenti che troviamo in questo libro ci dice che non esiste un management femminile, esiste un management diverso che viene dalle donne ed è una proposta per tutti. Un management orientato a non credere che sia impossibile cambiare, disposto ad esplorare i confini del noto. Ne abbiamo parlato con Pogliana.
Come è nata l'idea di questo lavoro?
Partendo dalla mia esperienza personale, da diverso tempo lavoro per far conoscere politiche innovative effettivamente realizzate da donne manager, perché vanno oltre alcuni convincimenti radicati del management, e con risultati positivi. Tuttavia spesso non sono valorizzate perché non rientrano negli schemi, sono ridimensionate a buone pratiche, ma non accolte nella cultura aziendale. Questo libro vuole invece mettere a fuoco i criteri e i metodi di queste esperienze, che possono essere trasmessi e utilizzati.

Seguici: 

Come sono state selezionate le donne e le loro storie?
Questa non è una ricerca, ragioniamo su alcune esperienze che mostrano come un management diverso e più efficace è non solo possibile ma già presente nelle aziende. Abbiamo guardato non alle grandi star, ma alle manager di "normale eccellenza" che hanno portato coraggiose novità.
In cosa le donne manager superano i colleghi di sesso maschile?
Non è una questione di contrapposizione maschile-femminile, ma di differenza. Finora nel management c'è stata quasi solo una cultura maschile. Le donne - arrivate in quei ruoli in tempi relativamente recenti - hanno un punto di vista diverso, e non si sono adeguate a quello dominante. Da qui vengono nuovi criteri nel governo delle aziende: responsabilizzazione e autonomia diffusa, lavoro di gruppo a responsabilità condivisa, patti di fiducia reciproca, far emergere le capacita? ignorate, governare il tempo... Non possiamo citarli in dettaglio, raccogliamo solo due orientamenti di fondo. C'è la convinzione che la crescita dell'azienda passa anche dallo sviluppo delle potenzialità di chi lavora: le persone possono dare contributi maggiori se il management le mette in condizioni di esprimere le proprie capacita. E il lavoro è visto non come un mondo separato, ma collocato nella vita, dunque va organizzato tenendo conto della completezza della vita. Qui un grande cambiamento introdotto dalle donne è stato separare il tempo di lavoro dall'orario: remunerare in base ai risultati non per ore di presenza fisica in azienda.

Premesso che il merito non sempre emerge e viene riconosciuto, che fare per incentivare il ruolo delle donne manager capaci?
La meritocrazia pone un problema: chi valuta e con quali criteri? Chi in sta in posizioni gerarchiche alte, dove dominano gli uomini. Che, anche inconsapevolmente, hanno introiettato stereotipi rispetto alle donne. Bisogna dunque cambiare la cultura aziendale. Le politiche a cui ci riferiamo sono state fatte in modo da essere acquisite nella visione aziendale, istituzionalizzate. Per non farne solo soluzioni estemporanee ma radicarle. Per esempio, non con soluzioni individuali ma con un cambiamento organizzativo per tutti, o con sistemi vincolanti e premianti che cambiano l'assetto mentale su certe situazioni. Come il libro mette in evidenza in molte delle esperienze esaminate.
Il ruolo e le competenze delle donne manager cambiano in ragione della dimensione e settore di attività dell'impresa?

Il vero punto di differenziazione trasversale è l'accesso ai ruoli decisionali alti. A Milano - città di tendenza - le donne nel lavoro sono presenti in modo uguale agli uomini in tutti i settori, a tutti i livelli. Tranne uno: le posizioni di vertice.
Una grande donna manager, Marisa Bellisario, come commenterebbe il suo libro?
Potrebbe leggere quello che scriviamo di lei nel libro, ricordando le sue politiche apripista rispetto all'accesso delle donne a posizioni qualificate anche in settori tradizionalmente "maschili". Ma ora è più importante ascoltare i pensieri delle manager di oggi, quelle che non credono che sia impossibile cambiare, disposte a spostare i confini del noto.
Oltre alle quote di genere, cosa suggerisce il libro per accrescere e valorizzare ruolo delle donne?
Chiariamo che le quote non sono la soluzione, sono uno strumento che è stato necessario per forzare una cultura che non cambia. Inoltre ritengo non decisiva la presenza nei Cda, ma la presenza di donne nei ruoli di vertice aziendale, il top management dove veramente si decidono le politiche e dove le donne sono poche, come ho detto. Infatti ci sono già alcune aziende - per esempio dentro Assolombarda - che si sono date questo obiettivo. La proposta di questo libro è di portata più ampia: dalle donne viene ed è già messo in pratica un diverso orientamento di management che risponde meglio a un mondo del lavoro drasticamente cambiato. E' una proposta che viene dalle donne ma riguarda tutti, riguarda l'azienda. Spero che il libro aiuti a capire che il cambiamento passa anche dall'acquisire questa visione diversa, che va a vantaggio di tutti. Delle donne, per diventare piu? consapevoli della portata di quello che fanno e per farlo valorizzare. Degli uomini, che non accettano piu? di misurarsi con modelli manageriali impositivi. Delle aziende, che in pratiche di discontinuita? scoprono il terreno per risultati imprevisti.

Titolo: Esplorare i confini. Pratiche di donne che cambiano le aziende
Autore: Pogliana Luisa
Editore: Guerini Next
Pagine: 144
@federicounnia - Consulente in comunicazione



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