Il PC come "compagno" intelligente: HP e l'evoluzione del lavoro ibrido | BusinessCommunity.it
BusinessCommunity.it

03/12/2025

digital

Il PC come "compagno" intelligente: HP e l'evoluzione del lavoro ibrido

Savorelli (HP Italy): l'evoluzione dal prodotto all'esperienza usando l'AI come vero compagno di lavoro

Vi è mai capitato di perdere i primi 10 minuti di una riunione importante perché "non funziona l'audio"? O di desiderare che qualcuno riscrivesse le vostre email troppo dirette con un tono più diplomatico? Benvenuti nel futuro del lavoro, dove il computer non è più un semplice strumento, ma un vero "compagno" intelligente.
Abbiamo incontrato Giampiero Savorelli, Managing Director di HP Italy, nel nuovo Experience Center dell'azienda. E quello che ci ha raccontato va ben oltre i soliti annunci di prodotto: uffici trasformati in spazi creativi con radio e palestre interne, software che prevede i guasti prima che accadano, intelligenza artificiale che non solo scrive le tue email ma ne calibra anche il tono.

Dal boom disordinato della pandemia - quando tutti cercavano "qualsiasi device" - alla nuova era del lavoro ibrido, dove conta l'esperienza e non solo il prodotto. Dalla piccola stampante da 49 euro alla workstation da 30.000 euro. Dall'acquisto tradizionale ai modelli subscription dove ti dimentichi persino di ordinare le cartucce.
Ecco come sta cambiando davvero il mondo del lavoro, raccontato da chi fornisce la tecnologia a 170 nazioni.

Avete cambiato nome da Innovation Center a Experience Center. Perché?


L'Experience Center è un luogo nuovo basato non più solo sul prodotto, ma sull'esperienza. I dispositivi hanno un ruolo centrale, ma quello che conta è come li utilizziamo per fare le cose sia professionalmente che personalmente.

Come sta evolvendo il concetto di strumenti di lavoro intelligenti?

Il PC non è più solo un personal computer, ma un personal companion - un compagno di viaggio che ci accompagna durante la giornata. Grazie all'intelligenza artificiale, sono dispositivi più intelligenti, con design innovativo, più sottili e leggeri, con l'NPU che permette di utilizzare l'AI direttamente nel device.

In che modo l'AI aiuta concretamente?


Aiuta a scrivere presentazioni, documenti, proposte di business ed email. Personalmente la uso per scrivere email e riassumerle. L'AI suggerisce anche il tono giusto: io sono diretto e sintetico, ma l'AI riesce a posizionare il messaggio in modo più appropriato.

L'AI è presente in tutti i prodotti?

Sì, in tutti i dispositivi e con livelli di utilizzo diversi - dalla scrittura assistita fino al supporto IT per individuare aggiornamenti o prevedere guasti.

Come si integra Poly, acquisita nel 2022?


Abbiamo integrato completamente le organizzazioni. Le barre audio-video e le cuffie comunicano perfettamente con il PC grazie a software come Poly Lens, che migliora l'esperienza delle conference call. Il PC si connette automaticamente quando entri in una sala con tecnologia Poly.


Questo risolve il problema dei primi 10 minuti persi nelle riunioni?

Esattamente. È il nostro incubo maggiore. L'integrazione e l'interfaccia comune semplificano tutto, evitando i minuti iniziali per il setup.

Come sta evolvendo il mercato italiano?


Stiamo vedendo un'accelerazione. Durante la pandemia il mercato è cresciuto tantissimo perché il tasso di penetrazione dei PC in Italia era molto inferiore ad altre nazioni. Tutti correvano a comprare qualsiasi device. Ora è cambiato: il device deve avere certe caratteristiche e aiutare a fare le cose.


Cosa significa "One HP"?

Siamo l'unica azienda IT mondiale che fornisce soluzioni complete per il workplace: PC, workstation, display, stampanti A3 e A4, collaboration con Poly, cyber security e software di diagnostica predittiva.

Come sono cambiati gli uffici?


Sono inimmaginabili rispetto a 10 anni fa. Aree di comunicazione, collaboration, spazi per il tempo libero. Un cliente aveva una radio interna e una palestra. L'ufficio è dove si comunica, si collabora, si generano idee. La tecnologia ha un ruolo fondamentale.


Come riuscite a segmentare così bene il mercato?

Tutto deriva dal generare un bisogno. Spiegare al cliente perché è importante una tecnologia e come può risolvere i suoi problemi: ridurre i costi e aumentare la produttività. Esiste un cliente per ogni dispositivo, dalla stampante da 49 euro alle workstation da 20-30.000 euro.

Quali sono i trend contrattuali?


I clienti vogliono sempre più passare a modalità contrattuali - non acquistare il device ma usare leasing o subscription. Instant Ink è un esempio: ti dimentichi delle cartucce perché arrivano automaticamente.


Come affrontate mercati diversi come quello italiano, con tante PMI?

Siamo in 170 nazioni. Alcuni mercati hanno peculiarità: la Francia ha un mercato Enterprise più grande, la Spagna è più simile a noi. Il nostro approccio si basa su tecnologia e persone: forza vendita, business unit e marketing. Le competenze fanno la differenza: studiare, capire e proporre soluzioni valide dalla piccola azienda di 10 persone all'enterprise.

Che ruolo hanno i partner di canale?


Un ruolo importantissimo. Quasi tutto il nostro business passa attraverso i partner di canale, che integrano le loro soluzioni nelle nostre.


BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo


Copertina BusinessCommunity.it