Nutanix passa dall'iperconvergenza a piattaforma aperta per AI, container e edge
Zammar (Nutanix): la nuova strategia mira a unificare gestione di AI, container e dati su cloud, edge e on premise con una console unica
Nutanix annuncia una svolta strategica: dal modello di iperconvergenza tradizionale si evolve verso una piattaforma aperta capace di orchestrare workload distribuiti, container, virtualizzazione, database e applicazioni AI in ambienti eterogenei. L'obiettivo è fornire una console unica che permetta di gestire risorse dall'edge ai cloud pubblici e privati, includendo anche data-center on-premise.
Durante un incontro stampa a Chicago, Albert Zammar, nominato Country Manager Italia all'inizio del 2026, ha illustrato il percorso che ha portato Nutanix a costruire il mercato dell'HCI con il concetto di "data center in a box". Ha sottolineato che la concorrenza attuale dimostra la completa maturità del segmento, ma le esigenze delle grandi imprese richiedono ora un salto di paradigma verso un'infrastruttura distribuita.
"Essere una piattaforma vuol dire essere un sistema aperto" - afferma Zammar. La strategia punta a una console unificata che consenta a workload, applicazioni e infrastrutture di dialogare indipendentemente dall'ambiente di esecuzione.
Ecosistema aperto e partnership
Nutanix sta ampliando il proprio ecosistema, abbandonando lo stack chiuso a favore di integrazioni con hardware e software di terze parti. L'annuncio più rilevante è la collaborazione con NetApp per gestire ONTAP direttamente dalla piattaforma. Altre collaborazioni includono:
- NetApp
- Everpure
- Cisco
- Dell
- HPE
Queste alleanze ampliano la compatibility list, consentendo alle organizzazioni di scegliere componenti disponibili durante la carenza globale di GPU e CPU, accelerando i processi di validazione e riducendo i tempi di consegna.
Trend AI, container e infrastrutture ibride
Il Enterprise Cloud Index 2026 di Wakefield Research, basato su 1.600 intervistati, evidenzia che l'87% degli executive prevede un aumento della containerizzazione nei prossimi tre anni, mentre l'85% ritiene che la crescita dell'AI sia il principale driver. Oggi il 71% delle aziende esegue applicazioni AI su una combinazione di macchine virtuali tradizionali e container, con una quota in crescita che utilizza ambienti bare metal per workload intensivi.
Il fenomeno della shadow AI emerge come criticità: il 79% dei dirigenti IT ha segnalato implementazioni di agenti AI da parte di business unit senza supervisione, e l'87% considera questo rischio per il business. La frammentazione organizzativa, evidenziata dall'82% degli executive, complica la governance e aumenta il rischio di uso improprio dei dati.
AI agent e orchestrazione delle risorse
Nutanix introduce un layer di orchestrazione per gli AI agent, in grado di monitorare dinamicamente l'uso di GPU, CPU e memoria, ottimizzando il consumo rispetto alle pratiche di overprovisioning.
NKP Metal e architettura dual-native
La soluzione NKP Metal estende Nutanix Kubernetes Platform a ambienti Kubernetes su bare metal, eliminando l'intermediazione di hypervisor. Questo consente di trattare VM e container come pari a livello operativo, con automazione del provisioning, gestione del ciclo di vita del firmware e integrazione storage via CSI o Cloud Native AOS.
Storage, visibilità dati e integrazione MongoDB
L'aggiornamento Unified Storage5.3 aggiunge smart-tiering verso Google Cloud e OVHcloud S3, spostando dati meno critici verso tier più economici. Data Lens2.0 fornisce catalogazione, logging e rilevazione di anomalie in tempo reale, operando anche in ambienti air-gap.
Una nuova integrazione certificata collega Nutanix Database Service (NDB) a MongoDB Ops Manager, con NDB2.10 per MongoDB Enterprise Advanced. L'unione automatizza provisioning, backup, restore e gestione operativa, riducendo i RPO e RTO a minuti e consentendo point-in-time recovery a livello di singolo secondo grazie agli oplog di MongoDB.
Cloud sovrano e data sovereignty
L'indice evidenzia che l'80% dei dirigenti considera la data sovereignty una priorità, con più della metà delle organizzazioni che desidera mantenere dati e infrastrutture entro i confini nazionali. Nutanix risponde con la disponibilità della piattaforma su AWS European Sovereign Cloud, garantendo conformità alle normative europee, incluso il AI Act.
Impatto sui settori italiani
Nel mercato italiano, la pubblica amministrazione è particolarmente ricettiva, grazie ai finanziamenti del PNRR. Banche e assicurazioni pongono l'accento su compliance e cloud sovrano, mentre manifattura e servizi puntano su edge computing, modernizzazione applicativa e containerizzazione.
Seconda ondata di trasformazione
Secondo Zammar, le aziende stanno ora pianificando una revisione infrastrutturale strutturata, non più guidata solo dal costo, ma dalla necessità di costruire architetture "future ready" capaci di gestire virtualizzazione, Kubernetes, database, AI agent e workload distribuiti in un unico layer operativo. Nutanix si posiziona come l'unica piattaforma che integra nativamente questi elementi, evitando il lock-in tipico dei competitor tradizionali.

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