Credito italiano aprile 2026: in crescita il BNPL e la domanda della GenZ in evoluzione | BusinessCommunity.it
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20/05/2026

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Credito italiano aprile 2026: in crescita il BNPL e la domanda della GenZ in evoluzione

Capone (Experian Italia): le nuove generazioni stanno costruendo un rapporto con il credito più autonomo e trasversale, utilizzando tutti gli strumenti disponibili

Il mercato del credito in Italia ha mostrato ad aprile2026 un rallentamento generalizzato delle richieste rispetto al mese precedente, segnale di prudenza dei consumatori in un contesto macroeconomico complesso. Nonostante la contrazione mensile, la domanda si sta redistribuendo tra segmenti demografici differenti. Le richieste di prestiti personali sono aumentate del +19% su base annua, il BNPL (+48,6%) e i prestiti captive (+4,5%) hanno registrato crescita, mentre i mutui sono rimasti sostanzialmente invariati (+0,4%). Al contrario, leasing, renting e prestiti finalizzati hanno subito un calo sia mensile che annuale, indicativo di un rinvio degli acquisti di beni durevoli.

"Guardare ai segmenti demografici ci dà una lettura più nitida della direzione che sta prendendo il mercato del credito: la Generazione Z è l'unica fascia in crescita anno su anno su tutti i prodotti, dai mutui al BNPL, dai prestiti finalizzati alle carte. Questo ci segnala che le nuove generazioni stanno costruendo un rapporto con il credito più autonomo e trasversale, utilizzando tutti gli strumenti disponibili. Altrettanto significativo è il profilo dei consumatori nati all'estero: più resilienti sul breve periodo e in crescita su ogni categoria su base annua, anche dove gli italiani segnano un calo. Insieme, questi due segmenti ci dicono che la domanda di credito non si sta contraendo; piuttosto, si sta ridistribuendo. E chi vuole intercettarla deve essere in grado di leggerla con questa granularità", afferma Armando Capone, CEO di Experian Italia .

Il BNPL ha confermato la sua traiettoria espansiva, con un aumento annuo del +48,6% rispetto ad aprile 2025, e la contrazione mensile più contenuta tra tutti i prodotti (-3,9%). L'importo medio richiesto è salito a 169 euro, in crescita del +23,3% su base annua, evidenziando un utilizzo per acquisti di valore più elevato. I principali driver sono i consumatori Millennial (37,2%) e GenerazioneZ (30,3%), che insieme rappresentano oltre due terzi dei richiedenti. La crescita è particolarmente marcata nel Sud Italia, con un incremento annuo del +52,8%. La Generazione Z (nati dopo il 1995) è l'unica fascia demografica a registrare un trend positivo anno su anno su tutti i prodotti di credito monitorati. 

Analogo profilo di resilienza caratterizza i consumatori nati all'estero, che su base mensile mostrano contrazioni più contenute rispetto agli italiani per tutti i prodotti, mentre su base annua crescono in ogni categoria, anche in quelle in calo per i richiedenti italiani come i mutui (+12,8% vs -4,2%). Inoltre, i nati all'estero si caratterizzano per una struttura anagrafica più giovane: i richiedenti under-36 sono di più rispetto agli italiani per tutti i prodotti analizzati: nel BNPL rappresentano quasi la metà dei richiedenti (48,8% rispetto al 42,8% degli under-36 italiani) e la differenza maggiore si registra per i prodotti più flessibili e innovativi come carte (42% vs 33,2%) e canale digitale (44,8%vs 37,8%).


Mutui stabili a livello nazionale: spicca il +9,2% anno su anno del Nord-Ovest I mutui chiudono aprile 2026 con una sostanziale stabilità su base annua (+0,4%) e una contrazione mensile contenuta del -4,3%. L'importo medio richiesto si attesta a euro122.176, pressoché invariato rispetto al mese precedente (+0,5%) e rispetto ad aprile 2025 (+0,6%).
A livello geografico emergono dinamiche differenziate. Il Nord-Ovest è l'unica macroarea con un trend annuale positivo (+9,2%), confermato nei dati delle principali città dell'area: Genova segna +58,2% anno su anno, Torino +11,3%, Milano +9,1%. Il Sud mostra invece la contrazione più marcata, con Napoli a -12% e Palermo a -19,9% anno su anno.


Prestiti personali a +19% su base annua, cresce l'importo medio di quelli finalizzati

Le richieste di prestiti personali registrano una crescita robusta e diffusa in tutte le aree su base annua (+19%), con un importo medio di 9.834 euro. Il calo mensile del -7,1% è in linea con la cautela generalizzata di aprile e non intacca la solidità del trend strutturale.
I prestiti finalizzati segnano un calo sia mensile (-11,6%) che annuale (-5,5%), riflettendo il rinvio delle decisioni di acquisto su beni durevoli. Significativo, tuttavia, l'aumento dell'importo medio richiesto: 2.352 euro ad aprile 2026, rispetto a 1.737 euro di aprile 2025 (+35,4% anno su anno): un segnale che chi ricorre al credito finalizzato lo fa per beni di fascia superiore.


Tra le finalità, le richieste per autoveicoli nuovi crescono del +13,5% anno su anno, nonostante la contrazione mensile del -23,9%, mentre la categoria "Motociclo Nuovo o Usato, Bicicletta", registra un aumento della domanda sia su base mensile (+5%) che annuale (+13,4%).
I prestiti captive mostrano il calo mensile più pronunciato (-24,1%), ma restano positivi su base annua (+4,5%), con il Sud che registra la crescita più marcata (+17% anno su anno).

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