Longevità come leva strategica: ridefinire lavoro, cultura e innovazione - Libro "Economia della longevità" | BusinessCommunity.it
BusinessCommunity.it

29/07/2026

leisure

Longevità come leva strategica: ridefinire lavoro, cultura e innovazione - Libro "Economia della longevità"

Iacci e Sassoon (FrancoAngeli): analisi di come la longevità trasforma mercato e società e modelli di business

Il mondo invecchia, ma non rallenta. È il momento di riscrivere regole, modelli, aspettative. La longevità diventa economia, cultura, strategia. Società, imprese e istituzioni continuano però a ragionare con categorie vecchie, incapaci di leggere la realtà che cambia. Oggi la vita non è più lineare. Non si smette mai di imparare. Si cambia ruolo, mestiere, identità. Le imprese devono governare questo nuovo tempo. Devono diventare architetti di una società che non contrappone le generazioni, ma le mette in dialogo. Perché la competenza dei senior non è un residuo del passato: è capitale strategico. Memoria che innova. Esperienza che orienta. Stabilità che crea efficacia. La longevità non è più un semplice dato statistico o una tendenza demografica: è diventata una condizione strutturale, stabile e pervasiva che ridefinisce le coordinate stesse della nostra vita collettiva. Essa modifica il modo in cui pensiamo il tempo, il lavoro, la formazione, il contributo sociale, le relazioni tra generazioni. Non è un fatto isolato, ma una lente attraverso cui rileggere l'intera organizzazione della società.

Sono questi alcuni dei temi che affrontano Paolo Iacci e Enrico Sassoon nel testo "Economia della longevità. Lavoro, età, valore dell'esperienza", edito da FrancoAngeli nella collana AIDP. Nel volume, che raccoglie i contributi di autorevoli esperti, si mette in luce come, più che una variabile da gestire, la longevità si impone come una chiave interpretativa del presente e del futuro. Parlare di "economia della longevità" significa, allora, riconoscere l'impatto profondo e multidimensionale che l'estensione della vita esercita sull'intero sistema. Significa andare oltre la visione parziale che riduce i senior a semplici consumatori, seppure di crescente rilevanza, per abbracciare una prospettiva sistemica che considera il loro ruolo come lavoratori, investitori, imprenditori, caregiver, cittadini attivi.

"L'economia della longevità non può essere confinata all'interno di un settore o considerata come una semplice nicchia di mercato. Al contrario, coinvolge una molteplicità di ambiti e ridisegna le logiche operative di settori anche molto distanti tra loro: dalla sanità alla finanza, dal lavoro alla formazione, dall'urbanistica alla tecnologia. Non si limita a creare nuovi mercati, ma modifica in profondità quelli esistenti, introducendo esigenze, aspettative e dinamiche nuove. Riguarda i prodotti, certo, ma anche i modelli di servizio, le modalità di relazione tra aziende e utenti, la stessa organizzazione della domanda" sostengono Iacci e Sassoon.
L'economia della longevità riguarda tutto: lavoro, formazione, welfare, tecnologie, città, relazioni. Non è una nicchia: è la nuova forma del sistema. E chi saprà interpretarla avrà un vantaggio decisivo. Nelle pagine del volume studiosi, manager e ricercatori offrono una visione nuova e concreta. Mostrano come la longevità stia già ridisegnando neuroscienze, modelli organizzativi, gestione delle persone, produttività, welfare e inclusione. Raccontano ciò che funziona nel mondo. E indicano ciò che ancora manca per trasformare gli anni guadagnati in qualità per tutti.


Il libro è così una chiamata all'azione. Alle imprese, che devono diventare registe della longevity transformation. Alle istituzioni, che devono costruire nuove infrastrutture sociali. Alle persone, che devono imparare a progettare più vite, non una soltanto. Con i progressi della scienza abbiamo guadagnato anni. Ora dobbiamo trasformarli in valore. La longevità non è un destino da subire, ma una leva di trasformazione economica, sociale e culturale. Il futuro è nelle nostre mani. Questo cambiamento richiede una revisione delle categorie con cui interpretiamo la vita stessa. Il ciclo lineare educazione-lavoro-pensione non basta più. È già in corso una trasformazione profonda nelle traiettorie di vita. Non seguiamo più uno schema lineare.


Federico Unnia
Aures Strategie e politiche di comunicazione


Copertina BusinessCommunity.it
Sommario del magazine di questa settimana

Idee e Opinioni

Fare Business

Marketing

Digital Business

Finanza e investimenti

Sport Business

Leisure

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Politica della Privacy e cookie