AI guida la modernizzazione: il nuovo report di Kyndryl rivela i trend globali
Schroeter (Kyndryl): l'AI accelera l'allineamento tech&8209;business, spingendo investimenti in mainframe, edge e cloud
Kyndryl (NYSE: KD) ha diffuso il Modernization Report globale, che mostra come la modernizzazione delle infrastrutture richieda ora un allineamento strategico tra tecnologia e obiettivi di business, più che un semplice consolidamento di sistemi. Martin Schroeter, Chairman e CEO di Kyndryl, sottolinea: “L’AI sta creando nuove opportunità e accresce le aspettative sul contributo che la tecnologia può offrire ai risultati di business” - Martin Schroeter, CEO di Kyndryl -.
Lo studio, basato su 2â¯000 leader aziendali e tecnologici in cinque continenti e 12 settori, evidenzia che l’AI è diventata la principale motivazione per gli investimenti in mainframe, edge computing, SaaS e cloud privato. La riduzione dei costi, la sostituzione di sistemi legacy e la carenza di competenze specialistiche sono ora superate dalla spinta verso l’AI.

In Europa la tendenza è più marcata: il 37â¯% delle organizzazioni indica il potenziamento delle funzionalità di AI come driver principale della modernizzazione, contro il 34â¯% a livello globale. Inoltre, tutte le imprese che utilizzano un mainframe prevedono l’adozione di soluzioni AI su questa piattaforma.
Il report rileva che quasi la metà degli intervistati (48â¯%) è in ritardo rispetto ai propri piani di modernizzazione. L’AI agentica, capace di pianificare ed eseguire attività in autonomia, è già impiegata dal 10â¯% delle aziende in produzione per compiti complessi come la mappatura delle dipendenze applicative, la conversione del codice e la generazione di documentazione. Le organizzazioni pionieristiche ottengono risultati migliori: il 67â¯% si dichiara in linea o in anticipo rispetto ai propri obiettivi, rispetto al 51â¯% delle altre.
In Europa, il 23â¯% delle imprese sta sperimentando progetti pilota di AI agentica nella modernizzazione, mentre il 9â¯% la utilizza già in produzione. Tuttavia, il 49â¯% delle organizzazioni europee rimane in ritardo rispetto ai propri piani.
La ricerca individua anche le principali barriere: solo il 9â¯% delle aziende ha una comprensione completa delle proprie applicazioni, mentre un’organizzazione su quattro segnala un numero elevato di applicazioni senza documentazione, aumentando così complessità, rischi e tempi di intervento.
La modernizzazione è diventata una priorità aziendale, non più esclusivamente tecnologica. Gli intervistati hanno identificato nove gruppi di stakeholder coinvolti nelle decisioni, tra cui:
- CIO.
- CTO.
- Consiglio di amministrazione.
- Team finanziario.
- Team di compliance.
La crescente pressione su questi ruoli deriva dalla necessità di gestire contemporaneamente l’adozione dell’AI, la cyber resilienza, la conformità normativa, l’efficienza operativa e la crescita del business.
Le considerazioni sulla sovranità digitale stanno assumendo un ruolo più importante: il 65â¯% delle organizzazioni affronta la questione in chiave normativa, il 63â¯% prevede un maggiore ricorso al cloud sovrano e il 55â¯% ritiene che i requisiti di sovranità e regolamentazione aumenteranno la complessità delle architetture di rete. In Europa, il 62â¯% prevede di aumentare l’uso di soluzioni cloud progettate per garantire un maggiore controllo sui dati entro i prossimi dodici mesi.
Il report sfata l’idea che la trasformazione digitale porti a un unico ambiente tecnologico. Con l’accelerazione dell’AI, le organizzazioni costruiscono ecosistemi IT sempre più distribuiti e complessi, distribuendo le applicazioni missionâcritical tra cloud pubblico, cloud privato, mainframe e ambienti onâpremise. Questo scenario richiede una governance coordinata, operazioni integrate e resilienza informatica, soprattutto in un contesto dove le minacce abilitate dall’AI evolvono costantemente

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