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08/07/2026

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Le imprese italiane puntano su partner specializzati, non sul lowcost

Marcandalli (Protiviti): le aziende privilegiano competenze e flessibilità, non il risparmio, per accelerare la trasformazione digitale

Le grandi imprese italiane vivono la trasformazione come condizione operativa permanente: resilienza, digitalizzazione, innovazione e adattamento competitivo non sono più progetti isolati ma pratiche quotidiane. L'Osservatorio Protiviti Managed Solutions, realizzato da GPF Inspiring Research con 100 interviste a manager di aziende con fatturato oltre 100 M, evidenzia che le priorità strategiche si concentrano su cinque temi chiave:

- resilienza organizzativa (47%).
- ottimizzazione della struttura dei costi fissi e variabili (44%).
- performance operativa e produttività (41%).

- esperienza cliente e utente (41%).
- trasformazione digitale dei processi (37%).
Contrariamente alla logica tradizionale dell'outsourcing "low-cost", i manager indicano come fattori decisivi per realizzare queste priorità l'inserimento di personale qualificato (55%) e la collaborazione con partner capaci di adattarsi rapidamente (54%). Le ragioni per ricorrere a fornitori esterni, con le prime cinque motivazioni, sono:

- accesso a competenze specialistiche.
- flessibilità organizzativa.
- supporto all'innovazione.
- scalabilità operativa.
- riduzione dei costi di gestione (25%).
Il 67% delle aziende utilizza forme temporanee di competenze esterne, mentre il 72% ricorre a servizi gestiti da provider, con i settori IT & Digital e Risk, Legal & Compliance al primo posto (entrambi 21%). Il 54% prevede di aumentare l'utilizzo di questi servizi nei prossimi due-tre anni.

Le principali barriere alla crescita sono la carenza di risorse qualificate (punteggio 4,52/5) e la rapidità dei cambiamenti tecnologici (3,99/5). Il mismatch tra domanda e offerta di lavoro è percepito dal 54% degli intervistati, seguito da una formazione poco allineata (40%). Le competenze più richieste per il prossimo biennio sono Cybersecurity e Data & AI (35% ciascuna), seguite da IT (31%).
Il concetto di "fornitore" sta scomparendo: le imprese cercano partner operativi integrati, corresponsabili degli outcome anziché dei semplici output. I provider attuali ricevono un punteggio medio di 7,6/10, indicando un gap tra aspettative e offerta. Le aree di miglioramento richieste includono una maggiore integrazione con i team interni, supporto concreto alla trasformazione innovativa e capacità di adattamento rapido.


Il modello di partnership "integrato" è valutato 4,6/5 in media, con picchi di 4,9 nel settore Energia e 4,8 in Tecnologia. Le aziende vogliono partner che orchestrino competenze, acceleratori digitali, governance condivisa e accountability sui risultati, non solo soluzioni a prezzo ridotto.
Le Managed Solutions, conosciute dal 60% delle aziende, vengono associate a gestione integrata, consulenza trasformativa, competenze specialistiche, operatività esecutiva, adattabilità, governance e orientamento al risultato. Il punteggio di utilità percepita è 4,6/5. I manager le descrivono così: "Il cliente compra un risultato, non solo uno strumento".
Secondo Emma Marcandalli, Managing Director di Protiviti: "dietro ogni trasformazione non ci sono solo budget e tecnologie: ci sono persone qualificate con le loro competenze. Il nostro Osservatorio racconta un sistema imprenditoriale che non cerca di spendere meno, ma di fare di più per restare competitivo - e che ha capito che nessuna azienda, da sola, possiede tutte le competenze di cui ha bisogno, nel momento in cui ne ha bisogno. Crediamo in un nuovo modo di lavorare insieme, che si fonda sulla condivisione di visione, di risultati, ma soprattutto di un patrimonio di conoscenze, esperienze e competenze che, se non circola abbastanza, rischia di frenare la crescita. Le Managed Solutions di Protiviti e Robert Half raccolgono questa sfida: mettiamo le persone giuste accanto alle imprese e affrontiamo insieme le complessità della trasformazione".

Alessandro Cencioni, Managing Director di Protiviti, ha aggiunto: "Le competenze sono un fattore decisivo per la crescita organica del sistema economico italiano. In questo scenario, le Managed Solutions possono essere viste come un'«infrastruttura immateriale» al servizio dei settori pubblico e privato. Per questo, l'accesso a workforce specializzate e flessibili diventa essenziale nei contesti in cui servono capacità aggiuntive nella gestione di trasformazioni complesse"

Conclude Paolo Ponte, Managing Director Robert Half in Italia: "Il dato più significativo emerso dalla ricerca è che oggi la trasformazione non è limitata dalla disponibilità di investimenti, ma dalla capacità di esecuzione. Le organizzazioni necessitano di competenze specialistiche, modelli operativi flessibili e partner in grado di assumersi la responsabilità dei risultati. Le Managed Solutions sono state sviluppate in concerto da Protiviti e Robert Half proprio per rispondere a questa esigenza, combinando l'esperienza nella trasformazione organizzativa con l'accesso a un network globale di talenti qualificati, per aiutare le imprese ad accelerare il cambiamento mantenendo controllo, qualità e scalabilità".






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