Credito al consumo 2025: +10,2% prestiti personali, quelli -5,9% finalizzati
Secondo il Rapporto sui Prestiti di Segugio.it e Experian, assistiamo a una crescita dei crediti, a tassi più bassi, e opportunità per gli operatori
Il Rapporto sui prestiti pubblicato da Segugio.it in collaborazione con Experian Italia mostra che il mercato italiano del credito al consumo ha chiuso il 2025 con risultati contrastanti. Le richieste di prestiti personali sono aumentate del 10,2% rispetto al 2024, mentre quelle di prestiti finalizzati sono calate del 5,9%, con un decremento più marcato del 11,3% nell'ultimo trimestre.
Il calo dei tassi di interesse ha sostenuto la crescita della domanda di credito. Il tasso medio annuo sui prestiti personali è sceso all'8,33% nel 2025, rispetto all'8,81% del 2024. Anche la cessione del quinto per dipendenti privati ha beneficiato, passando al 6,64% (-59 punti base). Per i dipendenti pubblici e i pensionati i tassi sono rimasti stabili rispettivamente al 5,43% e al 7,82%.
Gli importi medi richiesti sono aumentati su tutti i prodotti. Il valore medio dei prestiti personali ha raggiunto 12.483euro, con un rialzo del 7,5% rispetto all'anno precedente; quello dei prestiti finalizzati è salito a 1.584euro, più 9,5% rispetto al 2024.
"La crescita degli importi richiesti, soprattutto tra i consumatori più giovani, conferma un'evoluzione strutturale nella domanda di credito. Per intercettare questa domanda emergente, banche e operatori finanziari dovranno continuare a investire in strumenti analitici avanzati e in criteri di valutazione basati su dati completi e diversificati. Con questa analisi vogliamo fornire alle imprese del credito insight concreti per anticipare i trend, rispondere alle esigenze reali del consumatore e costruire relazioni più solide nell'ottica di un accesso al credito sicuro e responsabile", ha dichiarato Armando Capone, Amministratore Delegato di Experian Italia. "Nei prossimi mesi, la sfida per gli operatori sarà intercettare la crescente domanda di consolidamento debiti e di liquidità con soluzioni sempre più personalizzate, che tengano conto delle specificità di ogni profilo di consumatore. In Experian continueremo a supportare questa evoluzione con dati e analytics che rendano il credito più accessibile, equo e sostenibile".
Alessio Santarelli, CEO di Segugio.it, commenta: "Le condizioni di finanziamento più favorevoli offerte dagli istituti di credito nel corso del 2025 hanno contribuito a rafforzare la fiducia nel mercato, sostenendo un sensibile incremento degli importi medi richiesti rispetto all'anno precedente. Questa dinamica riguarda sia i prestiti personali sia le cessioni del quinto, con un trend di crescita diffuso su tutto il territorio nazionale e trasversale alla maggior parte delle finalità di finanziamento, con incrementi a doppia cifra in diversi casi. In uno scenario che anche in questo avvio di 2026 si conferma complessivamente positivo, con tassi di interesse sostanzialmente stabili, i comparatori come Segugio.it continuano a rappresentare un punto di riferimento per orientare i consumatori verso le soluzioni più efficienti e competitive".
Nel dettaglio per finalità dei prestiti personali, le categorie più richieste sono:
- Liquidità, che rappresenta il 27,0% del totale.
- Consolidamento debiti, in crescita del 14,6% e al 18,4% del mix.
- Ristrutturazione casa, stabile al 13,0% con importi medi +7,2%.
- Finanziamento auto nuove, con incremento moderato.
- Spese per istruzione, con quote costanti.
Per i prestiti finalizzati, la classifica dei volumi è:
- Telefoni cellulari, prima categoria con 30,3%, ma in calo del 9,8%.
- Veicoli usati, in forte crescita (+18,2%) e ora al 18,7% del totale.
- Motocicli e biciclette, +14,4%.
- Computer e televisori, +16,3%.
- Elettrodomestici, con quote stabili.
Dal punto di vista geografico, il Nord Ovest consolida la sua quota nei prestiti personali (+2,1%), raggiungendo il 30,8% del totale nazionale. Il Sud registra il più alto incremento degli importi medi (+9,3%) nonostante una lieve flessione delle richieste (-2,1%). Il Centro domina la cessione del quinto per dipendenti pubblici (27,5% del mix) con importi in crescita del 5,7%. Nei prestiti finalizzati, il Sud Italia è al primo posto per volumi (44,4%), mentre il Nord Ovest e il Nord Est mostrano aumenti degli importi del 13,9% e 17,1% rispettivamente.
L'analisi generazionale evidenzia la predominanza della Gen X (45-60 anni), che detiene il 43,5% dei volumi nei prestiti personali e nella cessione del quinto. La Gen Z (18-29 anni) registra i maggiori incrementi: +11,0% nelle richieste di prestiti finalizzati e aumenti degli importi medi del 13,3% nei prestiti personali (10.865 euro), del 18,9% nella cessione del quinto (14.293 euro) e del 20,1% nei prestiti finalizzati (1.879 euro). I Millennials (30-44 anni) coprono il 36,4% delle richieste di prestiti personali, con crescita degli importi del 7,6%. I Baby Boomer (61-78 anni) aumentano la loro presenza nelle cessioni del quinto (+9,5%) con importi medi in rialzo del 6,7%.

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