Le aziende internazionali mostrano un crescente interesse per l'Europa
von zur Muehlen (Deutsche Bank): l'Europa deve recuperare terreno sul fronte della competitività e delle condizioni operative per le imprese. Per questo, sono necessarie riforme
Europa emerge come la regione più attraente per le imprese internazionali, secondo la Deutsche Bank Global Sentiment Survey on Europe 2026. L'indagine, condotta su 1.200 top manager di aziende in 13 mercati extra-europei, mostra che oltre un terzo degli intervistati considera il continente il luogo preferito per espandere il proprio business, superando l'Asia-Pacifico, il Nord America e altre aree. L'interesse è in crescita: l'81% delle aziende ritiene l'Europa più rilevante per gli investimenti rispetto a tre anni fa.
Alexander von zur Muehlen, membro del Management Board di Deutsche Bank, ha dichiarato: «L'economia globale ha fiducia nell'Europa. Questo è il messaggio chiave emerso dalla nostra indagine, che conferma ciò che osserviamo ogni giorno nel nostro lavoro con i clienti di tutto il mondo. I leader aziendali considerano l'Europa una destinazione d'investimento attraente, un mercato di crescita e un polo di innovazione. Allo stesso tempo, l'indagine mostra come l'Europa debba ancora recuperare terreno sul fronte della competitività e delle condizioni operative per le imprese. Per questo, sono necessarie riforme in grado di liberare un maggiore potenziale di crescita e incentivare nuovi investimenti».

I dati evidenziano che Italia si posiziona al quarto posto tra le destinazioni europee più ambite, con il 33% delle aziende che prevede di investire nel Paese. L'interesse è particolarmente forte negli Emirati Arabi Uniti (54%), in Arabia Saudita (46%) e negli Stati Uniti (41%). Per le imprese messicane, l'Italia è la seconda meta europea dopo la Germania.
Il sondaggio sottolinea anche che il 74% delle imprese individua opportunità di crescita in Europa, mentre il 71% ne apprezza la capacità di innovazione, soprattutto in combinazione con l'AI. Parallelamente, il 71% ritiene il continente resiliente di fronte a crisi economiche e geopolitiche.
Principali evidenze della Global Sentiment Survey on Europe 2026:
- 35% dei leader aziendali indica Europa come la regione più attrattiva, davanti all'Asia-Pacifico (24%) e al Nord America (19%).
- L'81% afferma che l'Europa è più importante per le decisioni di investimento rispetto a tre anni fa; il 28% la considera molto più importante.
- Il 71% percepisce Europa come altamente o abbastanza resiliente, con il punteggio più alto in Medio Oriente (82%).
- Il 61% delle aziende già presenti in Europa prevede di espandere le proprie attività nei prossimi cinque anni; solo il 6% non ha piani di ulteriore espansione.
- Il 33% delle imprese non ancora operative nel continente sta valutando un ingresso entro cinque anni.
Le principali destinazioni di investimento in Europa secondo l'indagine:
- Germania: il 56% delle aziende la include tra i primi tre mercati europei.
- Regno Unito: il 47% la posiziona tra le prime tre destinazioni.
- Francia: il 35% la colloca tra i primi tre mercati di interesse.
- Italia: il 33% delle aziende prevede di investire nel Paese.
Il principale ostacolo segnalato è la scarsa efficienza del Mercato Unico: il 43% degli intervistati ritiene che le difficoltà transfrontaliere riducano significativamente l'attrattività europea. Altre aree in cui meno del 50% vede vantaggi rispetto ad altre regioni includono il costo del lavoro, il regime fiscale, i costi energetici e la rapidità delle procedure autorizzative.

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